Un’app, tre navette elettriche e percorsi costruiti in tempo reale: continua il servizio sperimentale che rende il trasporto pubblico notturno più semplice e flessibile. Conclusa la prima fase di sperimentazione, il servizio entra ora nella seconda fase, attiva fino a fine anno.
Star Plus, il servizio di trasporto pubblico notturno a chiamata nato dalla collaborazione tra Città di Torino, GTT e WeTechnology, prosegue dopo i primi mesi di attività sulla base dei risultati positivi registrati.
Con la chiusura della prima fase, il servizio conferma un riscontro positivo: oltre 1.200 passeggeri hanno già utilizzato le navette e più di 6.000 persone hanno interagito con l’app nei weekend di servizio. Un pubblico in larga parte giovane, con un’età media intorno ai 30 anni, segno di un’interessante adesione soprattutto tra i city user serali e notturni.
La sperimentazione prosegue fino a fine anno, con l’obiettivo di consolidare il servizio e rafforzarne l’integrazione con la rete Night Buster.
Il sistema introduce un modello di mobilità su prenotazione. L’utente seleziona fermata di partenza e arrivo tramite app Wetaxi, prenota la corsa e acquista il titolo di viaggio. Tutte le informazioni sul percorso sono disponibili direttamente sullo smartphone.
Il servizio funziona con logica “stop to stop”. Le navette collegano le fermate GTT attraverso percorsi dinamici generati in tempo reale in base alle richieste ricevute. Gli algoritmi ottimizzano i tragitti e consentono la condivisione del viaggio tra più passeggeri, garantendo un uso efficiente dei mezzi e una maggiore integrazione con il trasporto pubblico esistente.
La tariffa varia in base al numero di passeggeri a bordo: più il viaggio viene condiviso, più il costo si riduce per ciascun utente, favorendo una mobilità collettiva e sostenibile.
Star Plus è attivo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23 alle 5, oltre che in occasione di eventi e ricorrenze particolari.
Nato nell’ambito del progetto Living Lab ToMove e dell’iniziativa ToMove4Future, Star Plus rappresenta una sperimentazione di nuove forme di mobilità urbana che integrano trasporto pubblico, tecnologie digitali e servizi su domanda. L’obiettivo è rendere gli spostamenti serali e notturni più semplici, accessibili e sostenibili.
“Abbiamo scelto di dare continuità a questo servizio perché rappresenta un modello innovativo di trasporto pubblico, capace di integrare le linee tradizionali con una soluzione flessibile e digitale, particolarmente efficace nelle ore serali e notturne – spiega Chiara Foglietta, Assessora alla Viabilità e Trasporti di Torino – La proroga ci consentirà di raccogliere ulteriori dati, valutarne l’impatto sulla mobilità urbana e continuare a migliorare un servizio che risponde alle esigenze di spostamento dei cittadini, promuovendo al tempo stesso una mobilità sempre più sostenibile, condivisa e accessibile“.
“Il sistema di trasporto pubblico sta evolvendo attraverso soluzioni che si affiancano alla rete esistente e ne rafforzano la capacità di risposta. La sperimentazione consente di migliorare il servizio nelle fasce notturne, dove la domanda è più variabile, introducendo strumenti di gestione dinamica della flotta e della domanda. Un approccio che aumenta efficienza e accessibilità, mantenendo il ruolo centrale del servizio programmato. È questo il valore della sperimentazione Star Plus” sottolinea Guido Mulè, Amministratore Delegato di GTT.


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