Roma. Anello ferroviario off limits per le auto non catalizzate. Il Campidoglio informa sui tempi

Lo stop: imposto dal 1 luglio per i non residenti dal 1 gennaio 2003 per i residenti

Sarà l´anello ferroviario a fissare il perimetro della zona interdetta alle auto non catalizzate. Tempi diversi per un provvedimento che si inserisce a pieno titolo nel pacchetto ´tutela salute´ capitolina, come spiegano gli amministratori comunali nella lettera che sta per essere inviata ai romani interessati dal provvedimento. Doppia firma per le circa 700mila copie pronte per l´invio e corredate d´una mappa che fa luce sul territorio corrispondente all´anello ferroviario. Una doppia paternità che è quella degli assessori alla Mobilità, Mario Di Carlo, e all´Ambiente, Dario Esposito.  ´La nostra amministrazione ha tra le sue priorità la tutela della salute dei romani e la vivibilità della città – spiegano nella lettera redatta al Campidoglio -. La normativa italiana ed alcune direttive europee ci impongono un drastico abbattimento della concentrazione di sostanze inquinanti presenti nell´aria. Per questo il Comune di Roma ha dovuto emanare un provvedimento che limita la circolazione dei veicoli non catalizzati´.  Sulla politica ambientale della Capitale si possono leggere pareri discordanti, in prima linea il comparto di Legambiente che accusa l´amministrazione di scarsa sensibilità all´incentivo dei mezzi pubblici, d´estremo ritardo nel realizzo del piano generale del traffico urbano, d´una gestione sbagliata dei varchi elettronici, della mancanza d´un piano delle strade verdi e via di questo passo.  Manuela Michelini – clickmobility.it

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