Tpl Bergamo

Bergamo: TEB approva il Bilancio d’esercizio 2025

Bergamo: TEB approva il Bilancio d’esercizio 2025

Nel 2025 oltre 3 milioni di passeggeri e un voto complessivo pari a 9 sul servizio dei passeggeri della Linea T1 Bergamo-Albino.

L’assemblea di TEB ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2025 predisposto dal Consiglio di Amministrazione. Il Bilancio consuntivo 2025 di TEB S.p.A., Società del Gruppo ATB – partecipata dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Bergamo – si chiude con un risultato positivo di 50.126 euro (49.001 l’anno precedente).

L’anno è stato caratterizzato dal forte impegno della Società per la realizzazione della nuova Linea T2 Bergamo – Villa d’Almè. Tra i principali interventi realizzati nel 2025 si segnala l’inaugurazione del nuovo sottopasso della circonvallazione Fabriciano a Bergamo, alla presenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, uno degli interventi più significativi del cantiere della nuova linea tramviaria.  Sono inoltre proseguiti i lavori lungo tutto il tracciato della linea T2 con la progressiva realizzazione dell’infrastruttura, delle fermate, del deposito e degli impianti.

Nei primi mesi del 2026 sono stati consegnati 3 dei 10 nuovi veicoli elettrici Škoda — lunghi 33,5 metri e con una capacità massima di 281 passeggeri — con la consegna dei restanti 7 tram prevista entro il mese di giugno.

Ad oggi è stato completato l’85% dei lavori lungo i 9,8 km del nuovo tracciato della Linea T2, confermando il rispetto del  cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro il mese di giugno 2026 e l’entrata in servizio della linea entro l’autunno del 2026.

Nel corso del 2025 sono stati percorsi, lungo la linea T1 Bergamo-Albino, più di 553 mila tram*km in servizio pubblico effettivo e si è registrata una sostanziale tenuta del numero dei passeggeri trasportati, contando un totale di 3.200.000 utenti, in leggero aumento rispetto ai circa 3.190.000 del 2024.

Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 i ricavi per introiti da titoli di viaggio sono pari a 1.583.883 euro e superiori per 142.434 euro (+9,9 %) a quelli registrati nel 2024 (1.441.449 euro).

L‘organico TEB al 31 dicembre 2025 risulta di 50 persone. In questi mesi sono in corso le assunzioni per consentire l’avvio del servizio con nuovi conducenti e manutentori che porteranno l’organico a fine 2026 ad 80 persone.

La qualità del servizio e gli obiettivi conseguiti nell’anno 2025

Dall’indagine 2025 Customer Satisfaction emergono valutazioni sulla linea e sul servizio TEB che nel complesso risultano in linea con i risultati dell’anno precedente. La clientela resta fedele e consolidata, con elevati indici di affidabilità, di puntualità e di informazioni sul servizio tramviario. La soddisfazione del servizio di linea ottiene, in una scala fino a 10, un voto medio di 7,5.

La qualità percepita del servizio nel suo complesso mantiene un voto medio complessivo pari a 9.
Il campione di utilizzatori intercettato in occasione della rilevazione, dal punto di vista del genere, si caratterizza per una maggior presenza di donne (52,5%). Gli utenti appartengono a tutte le classi di età, con percentuali più elevate nelle fasce 18 – 24 anni (25,5%) e 45 – 54 (20,5%); l’età media è di 38 anni. Tra i viaggiatori prevalgono gli occupati, che rappresentano il 56% degli utenti, la categoria degli impiegati è quella maggiormente rappresentata (37%). La percentuale degli studenti rappresenta il 27,5%.

La prima motivazione di viaggio si conferma essere legata a spostamenti per lavoro (51,5%), seguita da quelli per studio (24%) e per motivi personali (11,5%); presenti anche spostamenti svago/sport/turismo (10%), acquisti (1%) e sport (0,5%). Nell’86% dei casi gli spostamenti sono effettuati con frequenza almeno settimanale e, nella maggioranza dei casi, l’utilizzo è nei giorni feriali (69%).

Diminuiscono invece gli utenti che utilizzano la linea in maniera occasionale, passando dal 13% del 2024 all’11% del 2025. Il servizio della tramvia viene scelto, in primo luogo, per la difficoltà nel parcheggiare (35%), a seguire per il meno stress (24%), per la mancanza di alternative (19,5%) e perché ritenuto più ecologico (16%).  Il 4% sceglie il servizio perché costa meno e l’0,5% perché più sicuro.

Nel 2025 sono stati registrati 99 reclami, riguardanti principalmente il servizio e si sono verificati 6 sinistri, tutti causati da veicoli che hanno attraversato con semaforo rosso, con danni lievi ai tram.

In conclusione, i risultati evidenziano un mantenimento della qualità del servizio e un’elevata soddisfazione dell’utenza e rappresentano uno stimolo a proseguire lungo questo percorso di crescita, rafforzando l’impegno di TEB nel monitorare costantemente le performance e nel migliorare ulteriormente il servizio, per renderlo sempre più efficiente e in linea con le aspettative dei passeggeri.

Filippo Simonetti, Presidente TEB: «Il bilancio 2025 fotografa una società solida, capace di garantire qualità del servizio mentre realizza una delle infrastrutture più rilevanti per il futuro del territorio.

Le linee T1 e T2, con la seconda quasi completata, configurano già oggi la dorsale di una Bergamo che supera i propri confini amministrativi e si riconosce come sistema urbano integrato. La tramvia diventa così non solo un’infrastruttura di mobilità, ma uno strumento concreto per costruire coesione, accessibilità e qualità della vita. In questo senso, completare la T2 significa fare un passo avanti nella costruzione della città contemporanea e contribuire, nel nostro contesto locale, a un modello europeo di mobilità più sostenibile ed efficiente. È una responsabilità che TEB sente pienamente e che continuerà ad accompagnare con determinazione nella fase conclusiva dei lavori».

Gianni Scarfone, Amministratore Delegato TEB: «Pur nelle difficoltà di una fase di transizione caratterizzata da dinamiche di incremento dei costi, TEB è riuscita anche per il 2025, per il quinto anno consecutivo, a conseguire un risultato positivo di bilancio. Questo risultato è l’esito di una strenua azione di contenimento dei costi che è stata condotta dalla Società pur non sacrificando la qualità del servizio.

Qualità del servizio confermata dai dati oggettivi (puntualità, comfort… ) e dall’aumento dei ricavi tariffari ma anche dai giudizi dei cittadini emersi dalle indagini di customer satisfaction. Anche la gestione caratteristica si posiziona in territorio positivo.

TEB è dunque impegnata su un duplice versante: da una parte, mantenere in equilibrio la gestione operativa del servizio; dall’altra completare con determinazione la realizzazione della T2 Bergamo – Villa d’Almè entro la scadenza prevista dal PNRR del 30 giugno 2026».

Left Menu Icon