Aosta. Qualità dell´aria: nuova stazione di rilevamento consegnata all´Arpa

<IMG style=´WIDTH: 143px; HEIGHT: 100px´ height=100 alt=´Valle D´ hspace=5 src=´https://www.clickmobility.it/images/831aos 01.jpg´ width=143 align=right vspace=5 border=1 Aosta?>La nuova realtà usufruisce della strumentazione più avanzata presente sul mercato E´ entrata in funzione

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E´ entrata in funzione il 1° marzo,  in località La Palud a Courmayeur, la nuova stazione di rilevamento dati sulla qualità dell´aria.
La cerimonia di ufficilizzazione è avvenuta alla presenza dell´assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Roberto Vicquéry che ha consegnato al direttore dell´Agenzia regionale per l´ambiente-Arpa Edmondo Nocerino la nuova stazione  in presenza del Sindaco di Courmayeur, dei Sindaci della Valdigne, del Presidente della comunità montana ´Valdigne/Mont-Blanc´ e dei rappresentanti dei Consigli comunali.

La nuova stazione – confermano in Regione – è la più avanzata sul mercato ed è in grado di rilevare tutti i tipi di inquinanti che definiscono gli standard della qualità dell´aria, in particolare il biossido d´azoto, il benzene, le polveri fini.
Il nuovo presidio sarà in grado di operare  per un tempo più lungo di altre postazioni già presenti sul territorio, in previsione di divenire postazione fissa. Ad essa si accompagna un campionatore ad alto volume che serve per raccogliere ´il particolato atmosferico´ per successive determinazioni analitiche.

Alla consegna è seguito un incontro tenutosi nei locali della  sala consiliare del comune di Courmayeur per fare il punto sulle problematiche sollevate dalla lettera di otto medici della Valdigne circa le patologie derivanti dall´inquinamento.

Ad avviare i lavori ha pensato il  sindaco, Romano Blua, che ha chiesto grande attenzione ai controlli, un importante strumento di dissuasione per il transito dei mezzi pesanti nella nostra Valle.

La parola è passata poi ai rappresentanti dell´Arpa che hanno presentato un´analisi dettagliata dei dati in loro possesso. L´Arpa, grazie ai rilevamenti, è stata in grado di fotografare l´attuale situazione regionale mostrando la previsione di livelli di inquinamento  in funzione dei diversi volumi di traffico attraverso il traforo del Monte Bianco.

´Si è trattato di un utile confronto ? ha sottolineato l´assessore alla Sanità Roberto Vicquéry – che ha fugato ogni allarmismo e che può certamente costituire un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per un monitoraggio più puntuale dell´impatto dell´evoluzione del traffico sulla salute.´ L´Assessore, si è detto disponibile ad  instaurare un dialogo continuo con gli operatori sanitari locali. Confronto che si pone  come unico obiettivo il miglioramento della qualità della salute dei cittadini.

Manuela Michelini – clickmobility.it

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