I punti fondamentali…

Ulteriore potenziamento dei collegamenti della zona orientaleQuesta apertura, potenzia i collegamenti tra il centro di Napoli e la periferia orientale e la zona vesuviana, aggiungendosi alla linea S. Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo e

Ulteriore potenziamento dei collegamenti della zona orientale
Questa apertura, potenzia i collegamenti tra il centro di Napoli e la periferia orientale e la zona vesuviana, aggiungendosi alla linea S. Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo e alla stazione di interscambio Vesuvio/De Meis della Napoli-Ottaviano-Sarno, che abbiamo inaugurato due anni fa.

Inaugurata un´opera attesa da oltre venticinque anni
La Napoli-Poggioreale-Casalnuovo è un´opera storica, i cui lavori ? costati circa 175 milioni di euro di fondi statali ed europei – risalgono a venticinque anni fa e che sono stati sbloccati soltanto nel 1998: pastoie burocratiche ed altro ? si è dovuto abbattere persino un edificio pericolante, il palazzo Caramanico – hanno bloccato per decenni un´opera che finalmente vede la luce, grazie all´impulso della Regione che ha permesso di accelerare i tempi dei lavori e quindi dell´apertura di un´opera attesa da anni.

Il vecchio tracciato utilizzato dai treni Tav
La tratta è quasi tutta in galleria e sostituisce quella vecchia, il cui tracciato potrà adesso essere in parte utilizzato dalla linea ad alta velocità Roma-Napoli in costruzione. Il resto dell´area dismessa dai binari verrà invece riqualificata.

Eliminati quattro passaggi a livello
Il nuovo percorso sotterraneo consentirà anche di eliminare quattro passaggi a livello (uno a Casalnuovo e tre a Napoli) con un aumento, dunque, della sicurezza, una riduzione del traffico.

Migliorato il traffico nella zona di Poggioreale
Particolarmente importante ai fini del miglioramento del traffico l´eliminazione dei passaggi a livello di Via Macello e via Miraglia a Napoli.

Contenute le acque del fiume Sebeto
Dal punto di vista ingegneristico, poi, si è trattato di un progetto molto impegnativo: si è anche dovuta utilizzare una tecnica sperimentale per contenere le acque del fiume Sebeto che scorre nel sottosuolo.

Tre nuove stazioni
Tre le nuove stazioni lungo il percorso: Centro Direzionale, Botteghelle e Poggioreale. Le prime due esistevano già come semplici fermate e sono state quindi ampliate e dotate di tutte le strutture necessarie, mentre quella di Poggioreale sostituisce la vecchia fermata situata a pochi metri di distanza.

Stazioni abbellite con opere d´arte
Le stazioni di Centro direzionale e Poggioreale sono state anche abbellite con opere d´arte contemporanea.

Parcheggi di interscambio per 300 posti auto
Ad ognuna di queste nuove stazioni si affiancano nuovi parcheggi di interscambio gratuiti da 296 posti auto (182 al Centro direzionale ? che aprirà nei prossimi mesi – 82 a Poggioreale e 32 a Botteghelle: questi ultimi, invece, apriranno subito).

Con il nuovo tracciato subito 4 treni al giorno in più
Dal punto di vista trasportistico, grazie alla nuova tratta, si avrà da subito un primo aumento sull´intera linea Napoli-Nola-Baiano di quattro treni al giorno (due per ogni senso di marcia).

Entro l´anno un treno ogni quarto d´ora
Entro la fine dell´anno, poi, il tracciato da Napoli a Poggioreale ? attualmente a semplice binario ? verrà raddoppiato: ciò consentirà di raddoppiare la frequenza dei treni (una corsa ogni 15 minuti da Baiano al capoluogo, passando per Nola, Pomigliano e Volla, e viceversa).

Per la prima volta da Volla a Napoli con un solo treno
Particolarmente importanti i benefici per Volla, la cui stazione – con il nuovo tracciato – è stata collocata direttamente sulla Napoli-Nola-Baiano: ciò consentirà per la prima volta agli abitanti del popoloso Comune vesuviano di raggiungere direttamente il centro di Napoli in pochi minuti con un solo treno, con un´offerta di 76 corse al giorno tra andata e ritorno.26 corse al giorno in più anche sulla S. Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo
L´apertura di questa tratta, infine, avrà da subito ripercussioni positive anche sulla linea S. Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo, inaugurata due anni fa: il nuovo tracciato, infatti, permetterà di incrementare le corse su questa linea di 26 treni al giorno (56 corse invece di 30).

Nel 2004 il ´baffo´ di Botteghelle
Entro il 2004, poi, grazie alla costruzione di un´ulteriore bretella (chiamata in gergo tecnico ´baffo´) tra le stazioni di Madonnelle (linea S. Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo) e Botteghelle (linea Napoli-Nola-Baiano), lunga circa 740 metri, potrà formarsi  una nuova linea che nel Piano comunale dei Trasporti di Napoli è indicata come linea 3 della rete metropolitana cittadina.

Entro quattro anni attivi anche gli interscambi con la linea 1 e l´Alifana
Con gli interscambi previsti a Poggioreale e al Centro direzionale, infine, entro i prossimi quattro anni si potranno raggiungere la linea 1 metropolitana di Napoli e l´Alifana Piedimonte-Aversa-Napoli.
Un progetto che si inquadra dunque perfettamente nello spirito della rete metropolitana regionale integrata, poiché utilizzerà pezzi di diverse linee (la San Giorgio-Ponticelli-Casalnuovo e la Napoli-Nola-Baiano) che, collegate tra di loro, formeranno un´altra importante linea metropolitana.

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