Nuovi stanziamenti per il trasporto pubblico.Dopo il consistente stanziamento economico teso a contenere i previsti aumenti di abbonamenti e biglietti di ACTV, la Provincia interviene anche per l’azienda di trasporto
Nuovi stanziamenti per il trasporto pubblico.
Dopo il consistente stanziamento economico teso a contenere i previsti aumenti di abbonamenti e biglietti di ACTV, la Provincia interviene anche per l’azienda di trasporto del Veneto Orientale stanziando 133 mila Euro per ATVO.
"Esistono realtà per le quali il ruolo del trasporto pubblico è essenziale" spiega il presidente della Provincia Davide Zoggia, che spiega come quella della sua giunta sia una scelta di conferma in fatto di attenzione a tutto il territorio provinciale e ai cittadini
“Come abbiamo fatto per ACTV – commentano il presidente Davide Zoggia e l’assessora ai Trasporti Enza Vio – abbiamo deciso di contribuire per calmierare anche i previsti aumenti di ATVO.
In questo particolare momento è comprensibile che le aziende di trasporto pubblico locale si vedano costrette ad aumentare le proprie entrate visto che, complice soprattutto la vertiginosa crescita del costo del petrolio, sono decisamente lievitati i costi del servizio".
"Noi siamo profondamente convinti – aggiungono Zoggia e Vio – che il trasporto pubblico locale abbia un ruolo fondamentale soprattutto in termini sociali e di abbattimento dell’inquinamento atmosferico. In un momento nel quale stiamo chiedendo a tutti i cittadini di lasciare a casa la propria automobile e di utilizzare il servizio pubblico è impensabile non intervenire di fronte ad un consistente aumento delle tariffe o tollerare il taglio di corse ritenute dalle aziende non strategiche in termini imprenditoriali perché magari poco utilizzate".
"Esistono, ed è bene ricordarlo, realtà per le quali il ruolo del trasporto pubblico risulta essere essenziale.
La proposta di aumento che ATVO è stata costretta prevedere – continuano Zoggia e Vio – corrisponde a poco meno del 6% con decorrenza primo gennaio. Riteniamo che un incremento tanto significativo possa rappresentare un limite oggettivo per la fruibilità del trasporto pubblico locale soprattutto per quelle categorie, lavoratori e studenti, costretti al pendolarismo".
Il pericolo reale sarebbe stato quello di sostituire questo numero significativo di cittadini, che ogni giorno si spostano sugli autobus ATVO, con altrettante macchine.
La Provincia di Venezia – conclude il presidente Zoggia – ha deciso di stanziare circa 133 mila Euro che serviranno a rendere il necessario incremento delle tariffe molto più sostenibile passando dal 6% previsto al 2.
Come fatto per ACTV, quindi, anche le corse extraurbane di ATVO possono continuare a rappresentare per tutti i cittadini, ed in maniera particolare per coloro i quali sono chiamati a compiere lo stesso percorso ogni giorno per esigenze di studio e lavoro, una reale alternativa all’utilizzo del mezzo privato contribuendo così, ognuno nel proprio piccolo, a migliorare la precaria qualità dell’aria dei nostri territori.” Manu Mich. – clickmobility.it


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