La decisione assunta dall'Ufficio di presidenza della Commissione Trasporti della Regione Lombardia come da piano di lavoro”l'indagine conoscitiva è un istituto previsto dal regolamento del Consiglio regionale” spiega il presidente della commissione Raimondi
Indagine conoscitiva sul servizio ferroviario pendolare di Trenitalia e Ferrovie Nord.
Il via libera L'accertamento arriva dL'Ufficio di presidenza della Commissione Trasporti della Regione Lombardia nelL'ambito di un piano di lavoro avviato L'inizio della legislatura per evidenziare i problemi legati alla mobilità lombarda.
Il controllo dovrebbe, al tempo stesso, mettere a punto tutta una serie di proposte d'intervento per eliminare i disagi cui sono costretti a far fronte le centinaia di migliaia di lavoratori che ogni giorno si affidano ai treni per raggiungere il posto di lavoro.
"L'indagine conoscitiva – ha detto il presidente Marcello Raimondi annunciandone L'istituzione – è un istituto previsto dal regolamento del Consiglio regionale. La Giunta regionale sta facendo un grande pressing su Trenitalia per invitarla a rispettare fino in fondo il contratto di servizio".
L'indagine conoscitiva durerà tre mesi . "Il nostro lavoro d'indagine – ha aggiunto ancora Raimondi – sarà a 360 gradi e interesserà tutti i soggetti coinvolti nel servizio. Faremo una fotografia reale e implacabile della situazione, dopodiché, in base ai risultati, la Commissione produrrà un documento di proposte da portare L'esame del Consiglio regionale per gli opportuni provvedimenti". "Quali? Vedremo – ha risposto Raimondi- Ma non posso neanche escludere la proposta di una revisione del contratto di servizio tra Regione Lombardia e Trenitalia".
"Un analisi condivisa da tutta la Commissione – ha detto il vicepresidente Giulio De Capitani – ci ha portato, alla luce anche delle audizioni che si erano svolte negli scorsi mesi, a questa decisione. A questo punto dobbiamo prendere delle decisioni, anche perché è inutile che noi sollecitiamo la gente a puntare sul trasporto pubblico per eliminare il traffico e L'inquinamento quando poi il trasporto su ferro non è in grado di essere competitivo".
Aspetti condivisi anche dal consigliere Stefano Tosi, membro della Commissione Trasporti. "L'istituzione di una Commissione d'inchiesta sui treni – ha detto – è condivisa da tutto il centrosinistra. L'iniziativa ci permettere di vedere cosa non funziona e dunque approntare anche gli strumenti normativi necessari per superare questa situazione. Sappiamo tutti che la Lombardia è una regione che ha alte esigenze di mobilità. Quello che sta capitando, e Vittuone è solo L'ultimo episodio, dimostra che Trenitalia non sa dare risposte ai nostri cittadini".
M. M. – clickmobility.it


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