Il servizio urbano di Mestre

ROMA. IL CONSIGLIO DI STATO CONDANNA L'ACTV

ROMA. IL CONSIGLIO DI STATO CONDANNA L'ACTV

Accolto l'appello dell'Ati Eac e Viaggi di Maio snc in merito al sub affidamento dei servizi automobilistici di trasporto persone del servizio urbano di Mestre

Accolto dal Consiglio di Stato il ricorso presentato dL'Ati Eac e Viaggi di Maio snc contro L'Actv, la Provincia e il Comune di Venezia non costituiti in giudizio, e L'Ati la Linea Spa per L'annullamento della sentenza del Tar Veneto.

Al centro della vicenda troviamo la partecipazione alla gara indetta dall’ATCV, per il sub affidamento del servizio di trasporto urbano di Mestre, gara nella quale L'Ati Eac e Viaggi di Maio snc ha chiuso ottenendo un punteggio pari a 83,50 messo in seconda linea rispetto agli 86,53  ottenuti dall’ATI LA LINEA, aggiudicatasi invece il servizio.

"La ricorrente – come si legge nella sentenza depositata dal Consiglio di Stato – ha impugnato gli atti ed i provvedimenti in epigrafe indicati, formulando sette censure, concernenti violazione di legge ed eccesso di potere sotto svariati profili, e chiedendo la reintegrazione in forma specifica ed il risarcimento del danno per equivalente".

L’ACTV, costituendosi in giudizio, in primo grado, "ha eccepito l’inammissibilità del ricorso per diverse ragioni e comunque la sua infondatezza nel merito. Il Tar ha respinto il ricorso.
L’appello critica la sentenza, articolando ben tredici motivi e ripropone integralmente le censure già avanzate in primo grado".

"Costituendosi l’appellata rileva l’inammissibilità di nuovi motivi proposti per la prima volta in sede di appello e conclude per il rigetto del ricorso.    
La causa è stata rimessa alla Corte di giustizia delle Comunità europee per la risoluzione di alcune questioni pregiudiziali ed è stata poi riassunta innanzi al Consiglio di Stato per la  definizione del giudizio".    

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