Il bilancio di Trenitalia

ROMA. CAMPAGNA ANTIEVASIONE: PRIMO BILANCIO POSITIVO, DIMEZZATI I "SENZA BIGLIETTO

ROMA. CAMPAGNA ANTIEVASIONE: PRIMO BILANCIO POSITIVO, DIMEZZATI I "SENZA BIGLIETTO

Calano gli evasori e aumenta la vendita dei bigliettiNel primo periodo controllati mille treni per un  totale di circa 100mila mila viaggiatori

Un primo bilancio decisamente positivo per la campagna antievasione sui treni voluta da Trenitalia.
A funzionare è stato soprattutto L'effetto deterrente.

Nella settimana che va dal 16 al 22 gennaio, infatti, più del numero delle sanzioni risalta L'aumento della vendita dei biglietti, con un +4%, pari a circa 750 mila euro. Questo dato, proiettato su base annua darebbe maggiori introiti per oltre 35 milioni di euro, obiettivo prefissato in partenza dL'azienda.

In base ai controlli "a campione" il "tasso di evasione" si è invece praticamente dimezzato, scendendo dal 4-5% a un tasso "fisiologico" del 2%.

Nei primi quattro giorni sono stati controllati circa mille treni, per un totale di circa centomila viaggiatori, ai quali è stato chiesto di esibire biglietto o abbonamento.
La maggioranza delle sanzioni è stata comminata per la mancata obliterazione del biglietto. Meno frequenti i passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio o con L'abbonamento privo di dati anagrafici. Ma non sono mancati viaggiatori che hanno vidimato il biglietto, con un colpo di penna, L'ultimo istante. Una modalità di convalida non regolare ma fino ad oggi sanzionata con minore severità.

I controlli sono stati effettuati in questa prima fase soprattutto nelle fasce orarie "pendolari" (7-9 e 16-18), senza alcuna perdita di tempo nelle operazioni di sbarco in stazione. Una fluidità delle operazioni alla quale ha fatto riscontro anche L'atteggiamento collaborativo dei viaggiatori, che in larghissima maggioranza hanno mostrato apprezzamento per L'iniziativa, alla quale hanno partecipato anche quadri e dirigenti di Trenitalia, con la presenza della Polfer, che non ha preso tuttavia parte alle azioni di controllo vero e proprio.

Le verifiche si intensificheranno poi nelle fasce orarie di minor traffico, dove più bassa è la percentuale dei pendolari abbonati e maggiore si prevede essere il tasso di evasione.
Il piano antievasione, la campagna di informazione e di sensibilizzazione che lo sostiene e i risultati conseguiti saranno nel frattempo monitorati già il 28 febbraio dal Comitato di garanzia, che verificherà ogni due mesi L'andamento della campagna e del quale faranno parte, oltre al personale FS, anche le associazioni dei consumatori e dei pendolari. M. M. – clickmobility.it

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