Gli autori della pubblicazione adottano un approccio innovativo che prevede la pianificazione e la valutazione di percorsi di lunghezze maggiori, con tracciati il più omogenei possibile
L'innovativo manuale «Pianificazione di percorsi ciclabili», pubblicato dL'Ufficio federale delle strade USTRA, in collaborazione con la fondazione SvizzeraMobile e il Fondo di sicurezza stradale, sostiene i Cantoni e i Comuni nella pianificazione e nella realizzazione di reti per il traffico ciclistico più attrattive, sicure e senza interruzioni. Il manuale colma una lacuna importante negli strumenti di promozione del traffico lento.
Per incrementare L'uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani e del tempo libero sono indispensabili percorsi ciclabili attrattivi, sicuri e senza interruzioni. È per questo che occorre migliorare i tracciati pericolosi o poco attrattivi delle reti di percorsi e strade e colmarne le lacune. Nella pianificazione di percorsi ciclabili, Cantoni e Comuni sono tenuti a soddisfare una serie di esigenze molteplici e variegate in materia di capillarità, sicurezza, confort e intermodalità con altri mezzi di trasporto.
Le norme, le direttive e le raccomandazioni esistenti sul piano nazionale o cantonale disciplinano le basi per la progettazione di singole infrastrutture per il traffico ciclistico. Quello che mancava fino ad oggi era uno strumento sovraordinato atto a pianificare un intero percorso ciclabile. Il nuovo manuale delL'USTRA, edito nelL'ambito degli «Aiuti L'esecuzione per il traffico lento», sopperisce a questa mancanza, fornendo alle autorità esecutive le basi e i metodi necessari per la pianificazione di nuovi percorsi ciclabili come pure per L'esame e il miglioramento di quelli esistenti. Il manuale presenta inoltre le esigenze relative ai percorsi per i mezzi assimilabili ai veicoli (come ad esempio, i pattini in linea).
Gli autori della pubblicazione adottano un approccio innovativo che prevede la pianificazione e la valutazione di percorsi di lunghezze maggiori, con tracciati il più omogenei possibile. A questo scopo sono definiti nove criteri fondamentali di qualità e viene descritto, passo per passo, il processo di pianificazione dalla rete globale alla progettazione di singoli percorsi. Per facilitare la comprensione viene fatto ricorso a esempi concreti relativi alla mobilità quotidiana e a quella del tempo libero.
La responsabilità per L'elaborazione del manuale è stata affidata alla fondazione SvizzeraMobile (denominata fino al 2007: fondazione La Svizzera in bici). Il Fondo di sicurezza stradale ha partecipato alla pubblicazione in qualità di coeditore. La consulenza tecnica è stata fornita da un gruppo di esperti in rappresentanza delle autorità, delle associazioni e degli studi ingegneristici.
per saperne di più…M. Gio M. – clickmobility.it


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