Mobilità Roma

Roma: Metro C, partiti i cantieri per quattro nuove stazioni

Roma: Metro C, partiti i cantieri per quattro nuove stazioni

Al via i lavori che porteranno la Metro C nel cuore storico e istituzionale della capitale.

Chiesa Nuova, Castel Sant’Angelo/piazza Pia, Ottaviano e Mazzini. Il via ufficiale ai cantieri che realizzeranno sulla tratta T2 quattro stazioni della Metro C è scattato nella giornata del 25 febbraio. Il nuovo segmento della terza linea della metropolitana della capitale collegherà la centralissina piazza Venezia fino a viale Mazzini, attraversando il cuore storico e istituzionale della capitale.
Si tratta di un passaggio decisivo per un’infrastruttura che non è soltanto una linea di trasporto, ma uno dei progetti infrastrutturali più complessi mai realizzati in una città archeologica come Roma.

La nuova tratta si svilupperà per circa 4 chilometri e comprenderà quattro stazioni metro (Chiesa Nuova, Piazza Pia, Ottaviano e Mazzini), completando il cosiddetto “Tracciato Fondamentale” della Linea C, destinato a collegare il quadrante sud-est con quello nord-ovest della città.

Per costruirla, i tecnici scaveranno gallerie a circa 50 metri di profondità, sottoattraversando anche il fiume Tevere in più punti, mentre le stazioni metro raggiungeranno livelli fino a 48 metri sotto la superficie. È una sfida ingegneristica senza precedenti, che si svolge in uno dei contesti urbani più stratificati al mondo, dove ogni metro scavato attraversa secoli di storia.

Oltre piazza Venezia, la prima stazione che si incontrerà sarà Chiesa Nuova, nel cuore del centro storico e nel pieno dell’importante area dell’ansa barocca, lungo Corso Vittorio Emanuele II. La costruzione di questa stazione vede la sfida della realizzazione di un manufatto di stazione con diaframmi che si intesteranno fino a 80 metri di profondità da piano campagna.

La stazione Piazza Pia / Castel Sant’Angelo, che sarà costruita nella zona occidentale rispetto a Castel Sant’Angelo, nei pressi di Largo Giovanni XXIII/Piazza Pia e Lungotevere Vaticano, sarà la più profonda della tratta, con otto livelli interrati. La sua posizione è determinata dalla necessità di consentire alle gallerie di sotto-attraversare il Tevere mantenendo un margine di sicurezza di circa 25 metri, fra il letto del fiume e l’attacco della galleria TBM.

La stazione Ottaviano diventerà invece un nodo strategico, creando un secondo collegamento diretto con la Linea A e rafforzando l’integrazione tra le diverse linee metropolitane della città.

Ulteriore complessità sarà affrontata con la realizzazione della stazione Mazzini, nel quartiere Della Vittoria, considerata l’elevata densità urbana dell’area.

Infine, come già avvenuto per le fermate della Linea C, Colosseo-Fori Imperiali e Porta Metronia, anche le stazioni Chiesa Nuova e Piazza Pia/ Castel Sant’Angelo saranno progettate come archeostazioni, ovvero luoghi in cui i reperti rinvenuti durante gli scavi saranno esposti e integrati nell’architettura, trasformando la metropolitana in uno spazio di racconto della storia millenaria della città.

(fonte:webuildvalue.com)

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