Dal 1° agosto 2026 entrano in vigore nuovi titoli di viaggio, agevolazioni per studenti e utenti abituali e servizi sempre più digitali. Confermato il contributo economico di Dolomiti Bus, della Provincia e del SIB al progetto Investi Scuola, pilastro del sostegno alle famiglie bellunesi.
L’Ente di Governo della Provincia di Belluno ha approvato, con alcune modifiche, l’adeguamento del sistema tariffario previsto dal Contratto di Servizio e conseguentemente proposto da Dolomiti Bus, che entrerà in vigore dal 1° agosto 2026. Il nuovo assetto tariffario è il risultato di un percorso condiviso e sviluppato anche in collaborazione con la Provincia di Belluno, con l’obiettivo di trasformare un adeguamento contrattualmente previsto in una proposta capace di generare valore per cittadini, studenti, famiglie e utenti del trasporto pubblico locale. La manovra introduce infatti una profonda revisione dell’offerta, puntando su semplicità, vantaggi economici e digitalizzazione dei servizi.
Tra le principali novità figura la revisione dell’offerta dedicata agli studenti. L’offerta viene riorganizzata attorno a un unico abbonamento annuale della durata di 12 mesi che sostituisce il precedente titolo scolastico da 10 mesi e consente di utilizzare il trasporto pubblico anche durante il periodo estivo. Nei mesi di luglio e agosto l’abbonamento sarà infatti valido sull’intera rete urbana ed extraurbana di tutto il territorio della provincia e sui servizi Trillo di Belluno e Feltre, favorendo una mobilità più ampia anche al di fuori degli spostamenti casa-scuola. Il nuovo titolo registra un incremento dell’8,1% rispetto al precedente abbonamento studenti da 10 mesi ma risulta inferiore del 3,1% rispetto all’attuale abbonamento studenti annuale da 12 mesi con il vantaggio per l’utenza di avere tre mensilità gratis oltre che l’utilizzo dell’intera rete. Tra i benefici previsti dalla riforma tariffaria rientrano anche gli abbonamenti dedicati ai lavoratori. La revisione elimina alcune distinzioni oggi presenti e rende l’offerta più semplice e conveniente, incoraggiando l’utilizzo del trasporto pubblico negli spostamenti casa-lavoro e consentendo a una platea più ampia di utenti di accedere alle agevolazioni disponibili.
Importanti vantaggi riguardano anche gli utenti abituali. Tra le novità figura il nuovo carnet da 10 corse acquistabile al prezzo di 8 corse semplici, garantendo un beneficio economico pari al 20% rispetto all’acquisto dei singoli biglietti che, come richiesto dall’Ente di Governo in sede di approvazione, prevede la cedibilità in continuità con quanto finora vigente a favore di un utilizzo delle famiglie e dei gruppi. Contestualmente vengono eliminati i precedenti blocchetti da 6 e 12 corse, rendendo l’offerta più semplice e immediata.
Novità significative interessano anche il trasporto urbano. Il biglietto ordinario estende la propria validità a 75 minuti dalla convalida e consente viaggi illimitati all’interno del bacino urbano. Debutta inoltre il nuovo biglietto giornaliero urbano da 5 euro, valido per viaggi senza limiti nell’ambito urbano di riferimento e utilizzabile anche sul servizio Trillo. La razionalizzazione dell’offerta comporta inoltre l’eliminazione o l’accorpamento di alcune tipologie di titoli poco utilizzate, mentre, come richiesto dall’Ente di Governo in sede di approvazione viene previsto che l’abbonamento destinati ai lavoratori abbia le stesse tariffe dell’abbonamento ordinario la cui tariffa viene ridotta per favorire un più ampio utilizzo del trasporto pubblico locale.
Particolare attenzione è stata riservata agli studenti e alle loro famiglie. Tra i pilastri della proposta figura la conferma dell’impegno economico della Provincia di Belluno, del SIB e di Dolomiti Bus a sostegno di Investi Scuola per gli studenti delle scuole secondarie il progetto promosso dalla Provincia di Belluno che contribuisce ad alleggerire le spese di trasporto delle famiglie e rappresenta uno degli strumenti più importanti per favorire il diritto allo studio e la permanenza dei giovani nelle aree montane del territorio. In un contesto caratterizzato da costi crescenti per famiglie e imprese, Dolomiti Bus rinnova anche per il prossimo anno scolastico la propria partecipazione economica all’iniziativa, contribuendo concretamente a mantenere accessibile la mobilità degli studenti bellunesi. Contestualmente, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, gli utenti già tesserati potranno richiedere online le agevolazioni Investi Scuola attraverso identificazione con Carta d’Identità Elettronica, eliminando la documentazione cartacea e semplificando l’accesso al beneficio con una procedura interamente digitale.
Il nuovo assetto conferma inoltre il percorso di digitalizzazione avviato dall’azienda. Sarà infatti disponibile gratuitamente la Tessera Unica virtuale sull’App Dolomiti Bus, con validità quadriennale e possibilità di gestire direttamente da smartphone tutti i titoli di viaggio. Il nuovo sistema prevede anche ulteriori misure di semplificazione operativa: una tariffa unica di 3 euro per i bagagli fuori franchigia, senza differenze chilometriche, e un adeguamento di 50 centesimi per i biglietti acquistati a bordo, finalizzato a incentivare il preacquisto e la progressiva riduzione dell’utilizzo del contante sui mezzi. Inoltre, non sono previsti incrementi tariffari per il servizio Trillo.
«L’adeguamento tariffario previsto dal Contratto di Servizio è stato l’occasione per realizzare, insieme alla Provincia di Belluno, un lavoro di revisione complessiva dell’offerta con l’obiettivo di portare benefici concreti ai cittadini. Abbiamo previsto nuovi vantaggi per gli utenti abituali, ampliato le opportunità per gli studenti e rafforzato ulteriormente il percorso di digitalizzazione dei servizi. In particolare, confermiamo il nostro impegno economico a sostegno di Investi Scuola, un progetto che riteniamo fondamentale per supportare le famiglie bellunesi e garantire il diritto alla mobilità e allo studio dei giovani del territorio. L’obiettivo è rendere il trasporto pubblico sempre più semplice, conveniente e attrattivo per chi lo utilizza ogni giorno», dichiara Martina Moritsch, presidente di Dolomiti Bus.
Con il nuovo sistema tariffario, Dolomiti Bus punta a favorire una crescita dell’utilizzo del trasporto pubblico locale attraverso una combinazione di semplificazione, convenienza economica, sostegno agli studenti e innovazione digitale, mantenendo l’adeguamento tariffario complessivo in linea con quanto previsto dal Contratto di Servizio e confermando il proprio impegno, condiviso con la Provincia di Belluno, nel rendere il trasporto pubblico uno strumento sempre più accessibile, moderno e vicino alle esigenze del territorio.


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