Gelpi: “All’estero si adottano provvedimenti integrati coniugati con il potenziamento del tpl. In Italia trovano spazio provvedimenti tampone, dettati dall’emergenza, che penalizzano il trasporto privato senza potenziare il tpl. Per combattere il traffico e l’inquinamento serve un piano di azione a 360”
Il governatore Schwarzenegger ha presentato un piano di investimenti pubblici e privati a sostegno della mobilità elettricaA sposare il piano accanto a Schwarzenegger i sindaci di San Francisco, San Jose, Oakland e al Bay Area Council, Silicon Valley Leadership Group e la Better Place di Palo Alto
Matteoli: “Il provvedimento si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito”
l'assessore provinciale Giglioli risponde in Consiglio ad una domanda di attualità di AN con richieste di garanzie per il livello occupazionale in AtafPer Sensi (AN) “La vicenda sta diventando sempre più complessa e incartata tra le dichiarazioni dell’amministrazione provinciale e le dichiarazioni dei sindacati”
l'evento punta alla promozione delle politiche del Libro Verde della Commissione Europea sulla mobilità urbana, con lo scopo di accrescere la consapevolezza dei cittadini europei e il loro apprezzamento della ricerca e dell’innovazione finanziata dall’UE per migliorare la qualità della mobilità nelle aree metropolitane
Capezzuoli: “Centrato obiettivo del progetto, educare al rispetto delle regole gli utenti del bus, superando gli eventuali ostacoli linguistici o culturali”Verificatori stranieri, successo del progetto di mediazione culturale sui mezzi di Ataf
Alstom Transport e l'istituto europeo della progettazione (IED) consegnano premio agli studenti dell'Istituto Europeo di Design di RomaAllard: “Il concorso corrisponde perfettamente al modo in cui Alstom intende la progettazione e la concezione dei suoi prodotti ferroviari”
Matteucci: “Stiamo facendo tutto il possibile per normalizzare la situazione, supportando la società nel lavoro di rimodulazione del servizio secondo le necessità del territorio. Se era comprensibile, in avvio di gestione, un periodo di assestamento del servizio, non è accettabile a 5 mesi di distanza ricevere ancora segnalazioni di disservizi”
Chisso: “Siamo ancora in un mercato squilibrato, in Italia e nel Veneto. Abbiamo ritardato finora le gare per consentire alle aziende di consolidarsi rispetto ad una liberalizzazione di un servizio che volevamo evitare cadesse nelle mani di imprese estere, ma anche d’imprese che non rischiano sul serio”