Tpl Belluno

Belluno: Dolomiti Bus, riparte il progetto di educazione alla mobilità.

Belluno: Dolomiti Bus, riparte il progetto di educazione alla mobilità.

Riparte il progetto di educazione alla mobilità promosso da Dolomiti Bus e Comune di Belluno. Aperte le candidature per le ultime date di maggio.

Riparte l’impegno di Dolomiti Bus S.p.A., in stretta collaborazione con il Comune di Belluno, per promuovere la cultura della mobilità consapevole e responsabile tra le nuove generazioni. Dopo il successo riscosso lo scorso anno, il progetto di “Educazione alla mobilità sicura e sostenibile” riapre ufficialmente le iscrizioni, invitando le scuole del territorio a candidarsi per partecipare alle attività formative sul campo.

L’obiettivo dell’iniziativa è trasformare gli studenti in passeggeri consapevoli, capaci di muoversi in sicurezza e di comprendere il valore ecologico del trasporto pubblico per la tutela del territorio bellunese. Le classi partecipanti avranno l’occasione di interagire direttamente con il personale aziendale, scoprendo i segreti del viaggio in bus e le buone pratiche di comportamento.

Per l’edizione in corso, restano ancora disponibili le giornate del 7, 8 e 21 maggio. Le scuole interessate possono sottoporre la propria candidatura compilando il modulo ufficiale al seguente link: modulo di iscrizione.

«Crediamo fermamente che il futuro della nostra provincia passi attraverso la consapevolezza delle nuove generazioni», dichiara Martina Moritsch, Presidente di Dolomiti Bus S.p.A. «Insegnare ai ragazzi che l’autobus non è solo un mezzo di trasporto, ma una scelta di libertà e di rispetto per il nostro ambiente, è parte integrante della nostra missione sociale. Vogliamo che i giovani si sentano protagonisti di una mobilità più sicura, efficiente e green».

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di collaborazione tra l’azienda di trasporti e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo comune di rendere Belluno una città sempre più attenta alla sostenibilità e alla formazione dei suoi cittadini di domani.

«Educare i più giovani alla mobilità significa educarli al rispetto degli spazi condivisi, delle persone e dell’ambiente, significa far capire loro che ognuno deve fare la propria parte: è un’assunzione di responsabilità importante per chi si affaccia alla vita adultaspiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -. Questo progetto ha un valore che va oltre il trasporto pubblico, in quanto insegna ai ragazzi a vivere la Città in modo consapevole, sicuro e responsabile. Insegna loro a difendere gli spazi comuni con senso civico, a sentirli anche propri e a sentirsi cittadini attivi del proprio territorio».

Left Menu Icon