Giangrandi: “F.E.R. è destinata a diventare Un'azienda strategica nel riassetto della mobilità regionale. Con 146 km di linea ferroviaria gestiti direttamente e con l'acquisizione di altri rami ferroviari e future alleanze con le ferrovie statali, potrà infatti candidarsi a essere il gestore di riferimento del sistema ferroviario regionale”
Chisso: “Il finanziamento deriva dalla Legge finanziaria statale 2007 è stato finalizzato alla sostituzione di autobus in esercizio da oltre 15 anni, così da salvaguardare lo sforzo prodotto dalla Regione nell’ultimo decennio finalizzato a ridurre l’età media del parco autobus del Veneto”
Stop ai treni per 4 ore dalle 14 alle 18, ad eccezione di quelli assicurati per legge, traghetti e navi ritarderanno di 4 ore l’orario di partenza, autobus e metropolitane si fermeranno secondo modalità locali
Chisso: “l'orario proposto da Trenitalia per i servizi regionali é difforme rispetto a tutte le indicazioni fornite dalla Regione. nel luglio scorso avevamo scritto a Trenitalia dichiarando la “non accettazione dell’offerta commerciale per il periodo 14 dicembre 2008 – 12 dicembre 2009 così come prospettata”
Maroni: “La metropolitana di superficie non é più un sogno ma qualcosa che stiamo gradualmente attuando. Oltretutto la metropolitana di superficie avrebbe riflessi importanti anche sui Comuni che non sono direttamente attraversati dalla ferrovia”
Capezzuoli: “E’ doveroso lanciare un appello: l’azienda si impegna per garantire condizioni ottimali di viaggio, ma per raggiungere appieno lo scopo serve la collaborazione attiva dei passeggeri. E’ impossibile avere bus puliti se alcuni utenti continuano a usarli come improprie pattumiere”
I sindacati sottolineano la necessità d'una convocazione da parte del Governo per avviare un negoziato e “raggiungere in tempi brevissimi un accordo che, come dimostrano i fatti, i lavoratori pretendono e che sono disposti a sostenere con la massima energia e in ogni modo”
A difesa del welfare, aiuto alle imprese, sostegno al trasporto pubblico locale (su gomma e ferro) e ai sistemi di mobilità sono destinati 1.017 milioni di euro, di cui 587 milioni serviranno per il potenziamento delle linee e per l’acquisto di nuovo materiale rotabile
La firma verrà posta anche da Province, Comuni capoluogo, rappresentanti di Anci Lombardia, associazioni e imprese di Trasporto pubblico locale, imprese ferroviarie e gestori dell'infrastruttura ferroviaria, sindacati confederali del settore trasporti e associazioni di utenti, consumatori e pendolari