Dall’infomobilità alle tecnologie per le Smart City, tante concrete opportunità di crescita e di business per le PMI hitech “Telemobility” approfondirà soluzioni per la smart mobility, dalla navigazione satellitare all’infomobilità, tasselli fondamentali per la costruzione delle “città intelligenti”
La segnalazione in materia di liberalizzazione metterà in evidenza come la sentenza della Corte Costituzionale lascia aperto degli spazi per una normativa che rilanci la liberalizzazione in alcuni settori di servizi pubblici, per esempio nel trasporto pubblico locale – spiega il presidente Pitruzzella
"Un accordo importante sia per il merito sia per il metodo seguito – ha sottolineato il presidente Cappellacci – la Regione e le amministrazioni delle aree individuate realizzano insieme una rete ciclabile estesa e connessa ai principali snodi della mobilità collettiva, capace di favorire la fruizione delle nostre risorse naturali
L’AD anticipa i dati salienti della semestrale 2012 con un Ebidta ratio del 22% sul fatturato stabilizzatosi a oltre 8 miliardi di euro. Il prossimo grande investimento riguarda i treni per i pendolari
Nel 2012 il grado di apertura dell'economia italiana rispetto ai paesi più liberalizzati d'Europa vale il 52%, in crescita di 3 punti rispetto al 2011 Le ferrovie fra i settore meno liberalizzati, il trasporto pubblico locale cresce solo di un punto rispetto al 2011
Marini e Rometti: “Ora dobbiamo concentraci in un’azione che punti a garantire ad Umbria Mobilità, soprattutto per la parte umbra, non solo la sua sopravvivenza, ma per restituirle una prospettiva nel futuro che la faccia tornare ad essere un’impresa sana, in grado di gestire al meglio il servizio di trasporto pubblico nella nostra regione”
Bonino: “Grazie all'accordo la Giunta regionale ha potuto approvare il nuovo piano triennale, che prevede riduzioni del 9% per quest’anno e del 15% per il 2013. Riduzioni che sono parzialmente compensate dall’affidamento alle province dei servizi sostitutivi delle linee ferroviarie sospese. Evitato di affidare al Tar la risoluzione del contenzioso”
La maggioranza assoluta degli europei ritiene che una maggiore concorrenza nel mercato ferroviario avvantaggerà le parti interessate, come i passeggeri (78%), gli operatori privati del settore (68%) e il personale degli operatori del trasporto ferroviario (55%)
L'incontro organizzato come occasione per illustrare il programma generale dei trasporti pubblici che é in fase di realizzazione e la cui attuazione é prevista entro i prossimi anni da parte di diverse amministrazioni, da quella del Comune di Venezia, dalla Provincia di Venezia, dalla Regione Veneto