L'assessore provinciale ai trasporti Antonio Perferi annuncia i provvedimenti presi, tra i quali l'adeguamento delle tariffe “Scelta dolorosa, ma necessaria per mantenere i servizi”
Ieri pomeriggio l'incontro con i sindacati, oggi discussione plenaria in Consiglio. Servono 22 milioni di euro entro la fine dell’anno. Il piano di salvataggio prevede un ragionamento sulla rete e un aumento della produttività. Un no deciso dai sindacati alla cessione di quote del pacchetto azionario
Paita: “Siamo una regione con una forte disponibilità di percorsi ciclabili sul mare, una rete che ci rende un’eccellenza a livello europeo. Per questo abbiamo voluto fare il punto sull’esistente e individuare lo scenario anche futuro dei percorsi ciclabili, contraddistinto da un marchio esclusivo già approvato e da una segnaletica omogenea”
Il puntuale presidio dei punti nodali da parte di personale qualificato START e la presenza di hostess che hanno proseguito l’azione di diffusione di materiale informativo in zona mercatale hanno consentito di rispondere in tempo reale alle tante domande e curiosità di cittadini e utenti
Asstra: "Tenuto conto delle prospettive che ci sono per l’approvazione della Spending review, l’emendamento non dovrebbe correre rischi e diventare a breve legge dello Stato. In questo modo si darà corpo ad un intervento che lungi dal risolvere per intero il problema economico e finanziario al tpl ha però il merito di assicurare certezza ai fondi del settore"
"Si tratta – rileva l'assessore Riccardi – di un primo importante risultato ottenuto dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano che hanno ribadito tra l'altro, nel corso dell'incontro, l'importanza strategica dei servizi svolti dai treni "indivisi" e le ingenti risorse proprie investite sul trasporto ferroviario regionale"
Nasce il progetto del trasporto pubblico su ferro per la città metropolitana I promotori, Labmob e Legambiente: un contributo decisivo alla riqualificazione urbana, al servizio ferroviario metropolitano e al parco della piana
"L'intento è quello di garantire la libera circolazione sul territorio regionale anche a quei soggetti che si trovano a vivere in grave situazione di disagio" ha spiegato il vice presidente Agatino Mancusi
Per l’assessore Mancusi “Confrontare il contesto del progetto Info-mobilità con le altre esperienze europee potrebbe contribuire a migliorare sensibilmente il livello del trasporto pubblico integrato”