Dopo l’accordo tra Comune di Milano, ClearChannel e Atm prende il via la seconda Fase che porterà il servizio a contare complessivamente 200 stazioni e 3.650 bicicletteMoratti, Cadeo e Cattaneo: “Un servizio integrato di trasporto pubblico di grande successo”
Analizzato l'andamento del rilascio di sostanze dannose alla salute in 15 aree urbane nazionali: quando non c'E' l'auto allora si ricorre alle due ruote. I mezzi pubblici sono poco utilizzati, scarsi esempi di mobilità eco-compatibile, car sharing e car pooling restano soluzioni di estrema minoranza
Infobus è basato sul sistema di monitoraggio satellitare Simon, che già oggi fornisce i dati sulla posizione dei mezzi Amt alle 100 paline elettronicheIl sistema è in grado di fornire i tempi di transito dei bus a tutte le 2.500 fermate della rete Amt
Seguendo i pochissimi esempi in Italia di “bike sharing elettrico”, naturalmente a energia rinnovabile, il progetto prevede la realizzazione di un sistema di pensiline fotovoltaiche, che alimentino direttamente le bici elettriche bypassando la rete
Saranno complessivamente un centinaio i nuovi mezzi (tra urbani ed extraurbani) in esercizio entro l'estate 2011, tutti dotati di aria condizionata (compresi quelli urbani), delle apparecchiature Mitt e del sistema degli annunci visivi e sonori di fermata
Mora: “Da oggi tutti i dipendenti del Comune con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato ma con la durata superiore ad un anno a partire dal 20 ottobre 2010 potranno presentare domanda presso il front office di Infomobility S.p.A.”
Panettoni: “La manovra picchia duro su un settore che non ha per definizione margini di recupero in grado di assorbire i tagli enormi ipotizzati. I 15 milioni di italiani che salgono e scendono dai nostri bus, tram e treni ogni giorno dovranno prepararsi ad una offerta di servizi devastata”
Sindacati: “Lo stato della vertenza per il nuovo contratto della Mobilità necessita il mantenimento della mobilitazione della categoria, a fronte del permanere di una posizione delle datoriali che nei fatti negano qualunque spazio di trattativa che a questo punto richiederebbe Un'azione più incisiva del governo”
Errani: “Le Regioni sono pronte a fare fino in fondo una lotta agli sprechi, ma questi tagli significano meno risorse al tpl, ai servizi per l'ambiente, alle infrastrutture, all'agricoltura. I tagli? Altro che 5 miliardi l'anno come dice il ministro dell'Economia”