Il rinnovamento verrà completato entro la fine del 2010 con l’acquisto di altri autobus, che andranno ad incrementare ulteriormente la dotazione, portandola a 105 unità. Questo, oltre che permettere una migliore gestione del parco, consentirà lo studio e lo sviluppo di altre linee e nuovi servizi
L’impegno congiunto di aMo, Enti locali e gestore ha portato nei primi mesi del 2010 a buoni risultati in termini di regolarità delle corse, e unitamente alla campagna di contrasto all’evasione avviata da Atcm, ha contribuito a interrompere il trend negativo del numero dei passeggeri del trasporto pubblico
l'appalto non risulta diviso in lotti e mette a gara una percorrenza minima richiesta su base annua pari a 37.400.000 km-vettura di servizi di tpl, di cui 18.600.00 relativa a servizi urbani
Valluzzi: “Abbiamo apprezzatoil fatto che l'Unione Europea abbia affermato nel Piano il ruolo fondamentale svolto dalle autorità locali, Regioni, Province e Comuni. Ma senza la previsione di risorse specifiche, c'è il rischio di produrre l'ennesimo libro delle buone intenzioni”
Bellavista: “Cercheremo di attingere a fondi europei e nazionali che contribuiranno a creare percorsi di legalità e sicurezza sui luoghi di lavoro. l' obiettivo E' rendere sicuri i bus per i nostri impiegati e per l'utenza, per arrivare allo scopo sarà necessaria anche la collaborazione dei cittadini”
Il Piano è stato studiato per imprese del settore operanti nella regione, quali la FCU Srl e l'ATC di Terni, ed è rivolto all'implementazione di misure per la sicurezza sul lavoro, tra cui interventi di formazione per favorire la diffusione della cultura della sicurezza tra i lavoratori e la preparazione dei responsabili
La Cgil in piazza per lavoro, fisco e cittadinanza Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno per quattro ore secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia
Silvano Gattari: “Il Piano del trasporto pubblico locale rappresenta un’occasione decisiva per dotare la comunità marchigiana di un sistema di trasporto pubblico aggiornato e rispondente alle esigenze dei pendolari e di tutti i cittadini”
Il progetto della metrotranvia prevede il completo ammodernamento della sede tranviaria già esistente da Milano Parco Nord fino a Nova Milanese e il prolungamento fino a Seregno FS (per un percorso complessivo di 14,3 chilometri con 25 fermate, a una distanza media di 540 metri, su cui si muoveranno 18 tram bidirezionali