La giunta traccia il percorso di salvataggio di Atm. Oltre alla trasformazione in Spa, presa per la prima volta in considerazione l’ipotesi di “costituzione di una nuova società” e l’utilizzo di ammortizzatori sociali. Il provvedimento considera nel bilancio di previsione un importo di 4 mln di euro per l'esercizio 2010, 5 per il 2011 e 6 per il 2012
L’Ente di Piazza Italia ha infatti proceduto alla liquidazione dei contributi regionali a titolo di acconto del 30% per l’anno 2010, spettanti ai Comuni, alla Provincia di Arezzo ed al Comune di Perugia per i servizi di trasporto a chiamata
Sitta: “La modifica dello statuto consentirà di avere un amministratore unico, perseguendo l'obiettivo di riduzione dei costi della politica anche attraverso la riorganizzazione, il rilancio e lo sviluppo dell'Agenzia locale per la mobilità”
Ciccone: “I programmi si legano al grande progetto europeo Renaissance e fanno di Perugia una città ancora più moderna e innovativa sotto il profilo tecnologico. Oltre che democratica, perché la mobilità significa garantire al cittadino il diritto di muoversi liberamente,e fare un uso corretto della città”
Bettini: “Se anche a Livorno, come sta accadendo in alcune città, riusciamo ad affermare ed estendere questa pratica i vantaggi saranno notevoli.E’ un modo per risparmiare, per migliorare la mobilità e per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente”
Sutti: “Atc chiude i conti per il quarto anno consecutivo con un utile, che per il 2009 è senz’altro meno sostanzioso degli anni precedenti, ma è significativo perché l’azienda ha continuato a produrre reddito, espandendosi con tariffe inalterate e investendo risorse consistenti per il miglioramento del servizio”
Il piano pone fra gli obiettivi la riduzione della domanda di trasporto e di trasferimento verso modi più sostenibili e l'individuazione di una figura che svolga il ruolo di interlocutore delle amministrazioni pubbliche, gestori del trasporto, imprese private e attori locali e sovra-locali interessati dalla tematica
L’idea del Progetto MIRTO è quella di dotare tutti i cittadini toscani disabili della possibilità di accedere a tutte le ZTL della Toscana. Il progetto vedrà una sua prima fase di analisi e realizzazione su quattro capoluoghi toscani dotati di Zone a Traffico Limitato e verrà poi esteso a tutta la Toscana
Cascetta: “Siamo la prima Regione in Italia per investimenti in infrastrutture ferroviarie regionali e metropolitane e anche quella con la maggiore crescita di dotazione infrastrutturale. Già ora, prima del completamento della metro, Napoli è la città con la maggiore dotazione di ferrovie metropolitane e regionali per superficie e per abitanti”