Somenzi: “Il car sharing è estremamente conveniente anche in termini economici, in particolare per gli studenti universitari che hanno disponibilità economiche minori rispetto a lavoratori e professionisti. È necessario un cambio di mentalità, come già accade in molti paesi europei: meno auto private, più auto condivise”
l'unione societaria porterà alla creazione di un unico grande servizio di car sharing attivo sul territorio di Milano e Provincia e, a partire dal mese di giugno, ad un aumento notevole dei parcheggi disponibili e della flotta car sharing
La proposta individua le norme relative alle violazioni commesse nell’ambito di pubblici autoservizi urbani, extra urbani e del servizio ferroviario regionale. La legge inoltre prevede una serie di norme relative al personale autorizzato all’accertamento e alla contestazione
“l'accordo sottoscritto da Cisl, Uil, Ugl, Confindustria e Governo sulla riforma del modello contrattuale non aiuta i lavoratori in una fase così difficile che vede aumentare cassa integrazione, mobilità e disoccupazione, al contrario aiuta le aziende ad uscire dalla crisi riducendo salari e diritti”
l'azienda non ha guardato solo ai “numeri”, ma ha risposto alle accresciute esigenze di mobilità mediante l’espletamento di servizi che, seppure autorizzati, non sono stati in alcun modo ricompensati
Tracciando il bilancio consuntivo Renzetti ha evidenziato che il personale è passato da 364 a 372 unità, rafforzando la struttura operativa ed eliminando il precariato; la gestione finanziaria è diventata più solida; il valore della produzione, pari a 24.769.064 euro, è aumentato rispetto all'esercizio precedente
Sottolineata la soddisfazione dei presidenti Lengueglia e Zunino, certamente condivisa dai rappresentanti degli Enti locali azionisti, di non dover chiedere ai soci ripianamento di perdita nè di comunicare vendite di beni in proprietà al fine di risanare i conti, “sani per conto loro”
Autoguidovie, Brianza Trasporti in collaborazione con la Provincia di Milano e il Comune di Briosco organizzano per mercoledì 6 maggio la presentazione dei nuovi minibus di Taxibus e tutte le novità del servizio
Capezzuoli: “Il risultato dell'atteggiamento dei sindacati è che Firenze sarà l’unica grande città italiana dove il primo maggio non circoleranno bus. Poiché i sindacati hanno indetto anche uno sciopero per oggi, fiorentini e turisti resteranno a piedi per due giorni consecutivi, proprio durante uno dei ponti di primavera fondamentali anche per le attività economiche”