Penati: “Anziché fondersi con Gtt, Atm dovrebbe divenire l’unico grande gestore del trasporto pubblico nell’area metropolitana milanese. Fondere Atm e Gtt significa fare una scelta puramente industriale, non ragionare in termini di servizio ai cittadini”
Bertucci: “Non possiamo accettare che chi conduce un mezzo pubblico manchi del più elementare senso di responsabilità per se stesso, ma soprattutto per i cittadini”Panettoni: “Carenza del legislatore e delle istituzioni”
Matteucci: “Il potenziamento della flotta, con l’arrivo di autobus molto capienti come gli snodati da 18 metri, permetterà a Movibus di venire meglio incontro alla maggiore domanda di mobilità sul trasporto pubblico, che stiamo registrando in questa zona come nel resto dell’Area metropolitana”
“Il problema sta provocando gravi dissesti economici alle aziende del tpl che ancora non hanno avuto i corrispettivi dal mese di settembre 2008 da parte della Regione Campania”Il Consiglio dà mandato al presidente della Provincia di promuovere “con atti idonei e d’intesa con la Regione e gli altri soggetti interessati per la risoluzione del problema”
Il progetto, del costo complessivo di 1 milione e 200 mila euro, è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del nuovo programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria 2007-2013 e vede capofila la Regione Friuli Venezia Giulia e partner la Provincia di Udine e i Länder Salisburghese e Carinzia
Trenitalia ha confermato il proprio impegno ad attivare nuovi treni dal 12 gennaio in attuazione dell'accordo sottoscritto, a ridurre le soppressioni e a portare all'85% il numero dei treni che arriva a destinazione entro i cinque minuti di ritardo. Ribadita la disponibilità a lavorare al rinnovo del contratto di servizio per il 2009
Prevista la promozione di campagne di sensibilizzazione per agevolare l'uso del tpl Fra le aziende interessate Trenitalia spa, l’Azienda Mobilità e Trasporti spa e Genova car sharing
Chisso: “Non è certo ancora la risposta che attendiamo per i nostri pendolari, che con noi pagano il servizio, ma lo considero un primo segnale, al quale mi auguro ne seguano tantissimi altri. noi i nostri pendolari li difendiamo per davvero, non a proclami. E continueremo a farlo, sapendo anche che certe decisioni della società ferroviaria ne tradiscono la “mission”
Loguercio: “Il contratto prevede un adeguamento del corrispettivo che passa da 18,6 milioni di euro a circa 20 milioni in virtù di una condivisione programmatica finalizzata ad elevare lo standard qualitativo dei servizi. Inoltre tale incremento finanziario mira anche al recupero inflattivo”