Ammontano complessivamente a 1.930.373 euro i contributi attribuiti e quindi assegnati dalla Provincia di Perugia ai Comuni e alle aziende che espletano servizi di trasporto pubblico, compreso il trasporto a chiamata, nei bacini di traffico 1 e 2 del territorio provinciale
Giglioli: “Si tratta di una serie di opere importanti. Sono molteplici gli interventi che sono stati finanziati: dalla creazione di nuovi punti informazione alle pensiline; dalle asfaltature ai sottopassi; dalle rampe per disabili alla viabilità locale; dai parcheggi all’illuminazione”
I firmatari, a questo proposito, chiedono al Governo nazionale di recedere dai previsti tagli e di avviare invece politiche di consolidamento e rafforzamento del servizio ferroviario e del trasporto pubblico locale al fine di contribuire ad assicurare una mobilità più sostenibile e sicura
Il Consorzio delle cinque città ha ottenuto dall’ Europa 14,7 milioni di Euro, di cui 5 verranno a Perugia, in quattro anni. Serviranno per finanziare otto misure sulla mobilità, e tra queste anche il progetto esecutivo per una prima tratta urbana di Pipenet
“L’aumento delle tariffe degli Eurostar colpisce gran parte dei pendolari che utilizzano la linea e nessuno si è preoccupato di valutare le ricadute di questo provvedimento sul versante del trasporto ferroviario regionale”
La Provincia di Firenze ha illustrato le principali caratteristiche del progetto di bacino e presentato la campagna di comunicazione per raccogliere i suggerimenti dei cittadini Fra gli obiettivi del piano: 4.500.000 chilometri in meno e 9.000.000 di euro risparmiati da reinverstirsi in nuovi servizi
Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti nel sottolineare la strategicità del trasporto nello sviluppo della regione hanno sollecitato la Giunta regionale a proseguire nel processo di riforma del trasporto pubblico locale senza incertezze nella visione di un trasporto efficiente ed efficace
Carlizzi: “E' stata bene interpretata la fermezza e la determinazione dell’intera Giunta, da parte dei titolari delle aziende, consentendoci, così, di poter procedere, in tempi brevi, al pagamento dell’ultima parte delle quote spettanti”
Nel 2008 poco meno di un quarto della popolazione di 14 anni e oltre usa i mezzi pubblici urbani, il 16,8% gli extra-urbani, il 29,4% ha preso almeno una volta il treno. In fatto di frequenza delle corse, puntualità e posto a sedere, gli utenti dei pullman extra-urbani sono più soddisfatti di chi utilizza bus e treno