“Accanto alla “Trentino trasporti infrastruttura”, proprietaria dei beni e deputata a gestire e implementare il patrimonio e la rete ferroviaria la società di gestione dei servizi, “Trentino trasporti esercizio”, con organigramma di circa 1100 unità che esercita i servizi extraurbani ed urbani con il compendio aziendale di cui risulta affittuaria
L’assessore alle Politiche della Mobilità, Renato Chisso, risponde agli assessori provinciali e dei comuni capoluogo di provincia del Veneto, riunitisi ieri a PadovaChisso: “Situazione momentanea perché siamo in attesa dei decreti di trasferimento fondi da parte del Governo”
Ieri a confronto gli assessori alla Mobilità e Trasporti delle Province e comuni capoluogo del Veneto“In questa situazione sarà difficile, se non impossibile, garantire gli attuali servizi di trasporto pubblico nelle città e nelle province per l’anno in corso”
Guida ecologica e nuove infrastrutture viarie nella ricetta per aiutare l'ambiente e salvare il portafoglio. Con 17 chilometri di terza corsia in autostrada risparmiati circa 83 mila barili di petrolio l'anno e il 24% delle polveri Crescono i mobility manager, 764 quelli aziendali. A Mogol il premio “Pensieri & Pedali”
Stanziati 3.488.636,26 euro di cui 2.216.912,80 euro per il settore fonti rinnovabili e risparmio energetico e 1.271.723,46 euro per il settore della mobilità sostenibile, provenienti dai residui del precendente bando
Regione e Trenitalia attivano tavolo di confronto per la riorganizzazione e il rilancio del serviziol'assessore Broccia chiede che gli sforzi che Regione e Fs stanno facendo non vengano vanificati da una decisione che la Sardeghna sta dimostrando di non potere accettare
La Regione ribadisce la volontà di superare la consultazione tramite quadranti, imminente la costituzione, anche a seguito dei suggerimenti operativi giunti in questi mesi dai diversi comitati dei pendolari, di una Consulta regionale
I finanziamenti utilizzati si riferiscono al residuo delle penali del periodo 2003-2005, come individuati nel protocollo d’intesa siglato nell’agosto scorso tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori e coordinamento dei pendolari
Con una nota inviata ieri alle organizzazioni sindacali i presidenti delle associazioni datoriali hanno quindi dichiarato di non poter accogliere formalmente la piattaforma per il contratto unico della mobilità, così come presentata dai sindacati lo scorso 22 febbraio