Vicenza: “più integrazione tra imprese e trasporto pubblico”, la proposta di Best Mobility

Vicenza: “più integrazione tra imprese e trasporto pubblico”, la proposta di Best Mobility

A Vicenza istituzioni, mobility manager e operatori del settore a confronto sulle nuove sfide della mobilità aziendale e urbana. Al centro dell’evento “Mobilità & Territorio” l’integrazione tra trasporto pubblico e privato, innovazione tecnologica e soluzioni sostenibili per gli spostamenti di lavoratori e cittadini.

La mobilità del futuro deve partire dai territori, attraverso una maggiore collaborazione tra imprese, amministrazioni locali e operatori del settore, superando la tradizionale separazione tra mobilità aziendale e urbana. È il principale messaggio emerso da “Mobilità & Territorio”, l’evento organizzato da Best Mobility, l’Associazione dei Fleet e Mobility Manager, con il patrocinio del Comune di Vicenza, che ha riunito esperti, rappresentanti delle istituzioni e aziende della filiera automotive per discutere le sfide e le opportunità legate all’evoluzione degli spostamenti.

Al centro del confronto, il ruolo delle imprese nella gestione della mobilità quotidiana, soprattutto in territori ad alta concentrazione produttiva come il Veneto, dove gli spostamenti casa-lavoro incidono significativamente sul traffico, sull’ambiente e sulla qualità della vita. In questo contesto, i mobility manager assumono un ruolo strategico di collegamento tra aziende e amministrazioni, contribuendo a integrare le esigenze dei lavoratori con il trasporto pubblico, le infrastrutture disponibili e le politiche di mobilità sostenibile.

Come sottolineato da Federico Di Paola, presidente di Best Mobility, la mobilità aziendale non può più essere considerata una questione esclusivamente interna alle imprese, ma deve diventare parte integrante della pianificazione territoriale. Per raggiungere questo obiettivo occorrono un dialogo più strutturato tra pubblico e privato e la capacità di trasformare le buone pratiche in progetti concreti.

Un concetto condiviso anche da Cristiano Spiller, assessore alla mobilità del Comune di Vicenza, che ha illustrato le iniziative avviate dall’amministrazione, tra cui il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il Bus Rapid Transit, il Pedibus, il Bike to Work e il Bike Sharing. Spiller ha evidenziato come la collaborazione con i mobility manager possa contribuire ad affrontare problematiche quali congestione, sicurezza stradale e gestione degli spazi urbani.

L’innovazione tecnologica è stata un altro tema centrale dell’incontro. L’utilizzo dei dati, della telematica e dell’intelligenza artificiale offre infatti nuove opportunità per analizzare i flussi di traffico, ottimizzare la gestione delle flotte, ridurre i costi e migliorare l’efficienza degli spostamenti.

Nel corso dell’evento, Arval Italia ha presentato uno studio condotto sui dipendenti del gruppo BNP Paribas, dal quale emerge che la mobilità casa-lavoro rappresenta un fattore sempre più importante anche nella scelta dell’occupazione. Sebbene l’automobile rimanga il mezzo più utilizzato, con il 46% delle preferenze, cresce il ricorso alle alternative: il 30% degli intervistati utilizza il trasporto pubblico, l’11% si sposta a piedi o in bicicletta e il 10% sceglie moto o scooter. Inoltre, il 25% adotta già soluzioni multimodali, combinando differenti mezzi di trasporto.

Geotab ha approfondito il contributo dei dati telematici al miglioramento della sicurezza stradale e all’ottimizzazione delle infrastrutture urbane, evidenziando anche gli elevati costi economici e ambientali della congestione. Secondo i dati europei illustrati, il 18,2% del carburante viene sprecato durante le soste in coda, confermando la necessità di intervenire sull’efficienza della circolazione.

Volvo ha presentato la propria visione di una mobilità più sicura, sostenibile e accessibile, richiamando anche la collaborazione con Corrente, il servizio di car sharing completamente elettrico del Gruppo Tper, attivo a Bologna e in Emilia-Romagna. Fleet Support, invece, ha illustrato una soluzione basata sull’intelligenza artificiale per semplificare la predisposizione dei Piani di Spostamento Casa-Lavoro, attraverso l’analisi delle abitudini dei dipendenti e l’automazione delle procedure previste dalla normativa.

Il confronto è stato arricchito dagli interventi di amministratori locali e dalla condivisione di esperienze concrete relative a car sharing, viabilità e trasporto dei lavoratori, mettendo in evidenza l’importanza di adottare soluzioni calibrate sulle caratteristiche dei singoli territori.

Dall’incontro è emersa quindi la necessità di costruire un nuovo modello di mobilità integrata, nel quale aziende, istituzioni e operatori collaborino stabilmente per sviluppare servizi più efficienti, accessibili e sostenibili. La combinazione tra pianificazione territoriale, innovazione digitale e mobility management rappresenta una leva fondamentale per ridurre la congestione, contenere l’impatto ambientale e migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani.

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