Secondo il rapporto Cittalia-Anci Ricerche e Siemens Italia gli investimenti più consistenti sostenuti dai capoluoghi di provincia analizzati sarebbero indirizzati alla mobilità urbana. La categoria della mobilità sostenibile individua divisione geografica: le città settentrionali o del Centro si collocano in alto nei valori, mentre quelle del Sud presentano valori bassi o medio-bassi
"Il confronto ha consentito di differire lo sciopero del settore già convocato dalle organizzazioni sindacali per il prossimo 16 novembre, alla luce della disponibilità del Governo di instaurare un tavolo con le parti datoriali e sindacali per approfondire e analizzare le diverse problematiche che interessano il trasporto pubblico locale"
L'organo costituzionale ha messo in chiaro che la Regione dovrà versare la somma, sottolineando che perizie e difese sono state respinte perchè tardive
Fedele: "Il percorso che garantirà i pagamenti entro il mese di novembre sarà sufficiente per la corresponsione delle mensilità dovute ai dipendenti pur nelle pesanti difficoltà delle casse regionali dovute, soprattutto, alle limitazioni del Patto di stabilità"
Per muoversi in città gli italiani pagano 1.500 euro in più rispetto agli altri europei. ACI presenta uno studio della Fondazione “Filippo Caracciolo” che evidenzia i gravi ritardi del sistema di trasporto pubblico locale nel Paese e propone 6 misure prioritarie per avvicinarci all’Europa
Terzo rinvio per la scadenza de bando di gara indetto dalla Provincia Dal 29 ottobre la data è differita al 30 novembre
Pisapia: ". Soddisfatto per la decisione. Adesso aspettiamo, in tempi brevi, la decisione nel merito del Tar Lombardia, che già più volte si è espresso favorevolmente" Maran: "Importante che venga salvaguardato l’interesse dei milanesi"
28 hot spot, 14 fermate, oltre 7 km di lunghezza, 2 ore di navigazione al giorno gratis Copertura garantita anche in una bolla di 100 metri di larghezza dalle paline tramvia
Ceccobao: “I treni destinati alle linee regionali non elettrificate, le tratte sulle quali si verifica il maggior numero di ritardi e disservizi perché il materiale rotabile è troppo vecchio. La Regione non poteva accettare che questo provocasse disagi quotidiani per i circa 40.000 pendolari così abbiamo deciso di acquistare direttamente i nuovi treni”