Peri: “Il convegno ha permesso di ribadire la necessità di un impegno politico responsabile per regole e finanziamenti certi. I problemi del sistema sono noti, se non riusciamo a creare posizioni convinte sulle future scelte strategiche per il paese, difficilmente potremmo recuperare un gap che ci pone agli ultimi posti in Europa”
Il nuovo sistema di tariffazione integrata E' basato sulla suddivisione del territorio regionale in zone, con pagamento del corrispettivo legato alla tratta percorsa e non al vettore utilizzato. Sulla base di questo criterio dall'inizio dell'anno il territorio provinciale di Reggio Emilia risulta suddiviso in 51 zone
Attraverso la nota inviata le associazioni datoriali “auspicano un intervento dei Ministri volto a promuovere l'emanazione del D.P.C.M., previsto come eventuale dalla legge 10/11, e la previsione in tale atto dell'ulteriore slittamento al 31 dicembre 2011 della suddetta scadenza”
L’innovazione tecnologica rappresenta un tema prioritario per la Regione che, grazie anche alla collaborazione degli operatori coinvolti nel progetto, punta a migliorare la qualità dei servizi del trasporto pubblico nonostante l’attuale fase di contrazione di risorse economiche destinate al settore
Informazioni più capillari attraverso 25 nuove periferiche video e 20 audio, maggiore tempestività e completezza dei messaggi, grazieall’interfaccia diretta con i sistemi di controllo della circolazione
Presentato documento di analisi e pianificazione strategica sul tema della ciclo mobilità, realizzato dall'assessorato al Traffico del Comune in collaborazione con gli assessorati ai Lavori pubblici, Tempi della città e Urbanistica e ambiente
Dopo tre ore di scontri accesi approvato ordine del giorno comune per preservare l'azienda. Chiesto epressamente di portare a “rapida discussione e approvazione i provvedimenti e tutte le iniziative volte a permettere ad Atac di vedere la propria posizione stabilizzata e i propri conti economici in pareggio”
Avviate procedure per l’immatricolazione dell’intero stock di 29 bus Arpa che rappresentano una vera novità nel panorama trasportistico regionale, in quanto si tratta dei primi mezzi di trasporto non alimentati a gasolio in circolazione in Abruzzo che contribuiranno a migliorare sensibilmente l’ambiente
Nella prima fase di test i tornelli sono attivi solo sulle corse su cui è presente personale di assistenza. Dopo i primi giorni di sperimentazione, in relazione ai rilievi effettuati e alla risposta tecnica e di utilizzo, si prevede che l’assistenza venga gradualmente ridotta verso la completa autonomia del sistema