Il piano annuale di investimenti del trasporto pubblico locale su gomma stabilisce la continuazione della sostituzione degli autobus maggiormente inquinanti oggi in circolazione (pre Euro, Euro 0, Euro 1) con un investimento di 63 milioni di euro
"Ancora una dimostrazione di compattezza della categoria dei lavoratori della mobilità, che ha deciso di essere una e non diverse come le parti datoriali vogliono continuare ad essere per pure esigenze di conservazione"
Panettoni: "Lo sciopero ha determinato una situazione paradossale: giovedì si è bloccato il servizio extra-urbano su gomma, venerdì si sono fermati bus, tram, metro, ferrovie concesse e servizi Fs. Abbiamo ripetutamente segnalato alla Commissione di Garanzia l'anomalia di uno sciopero durato di fatto 48 ore"
Al Comitato Mobilità è demandata la governance delle problematiche inerenti ai sistemi di mobilità e al trasporto pubblico locale Minervini: «Sulle infrastrutture serve lobby territoriale»
Al Comitato Mobilità è demandata la governance delle problematiche inerenti ai sistemi di mobilità e al trasporto pubblico locale Minervini: «Sulle infrastrutture serve lobby territoriale»
Morra: "Grazie agli investimenti fatti in tutto l’Abruzzo, la vetustà del parco rotabile è passata da una media di 16 anni a una di 9 anni, perfettamente in linea con gli standard europei"
L’impianto di manutenzione, un gioiello di assoluta avanguardia tecnologica, si trova a Nola nell’area del distretto CIS Interporto Campano, Vulcano Buono, ed è stato realizzato in soli 21 mesi, con un investimento interamente privato di 90 milioni di euro
Federtrasporto: "Alcuni sindacati addebitano alle datoriali responsabilità che non gli appartengono. Abbiamo condiviso sino ad oggi il percorso negoziale verso il Ccnl unico della mobilità registrando una posizione sindacale che tende a confermare le normative in essere senza offrire le flessibilità necessarie a governare"
"Sono 842 giorni che si attende il rinnovo del CCNL per i lavoratori delle ferrovie e del tpl. In 112 giorni dallo sciopero del 1° aprile nulla si è modificato negli atteggiamenti e nei comportamenti dei datori di lavoro. Il Governo non ha ritenuto di rispondere alle richieste d'incontro avanzate dai sindacati"