Il nuovo Piano di Impresa del Gruppo FS per il quinquennio 2011-2015, prossimo all’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione, sta raccogliendo i primi dissensi, quelli dei sindacati.Il documento è
Chisso: “In ogni caso non ci saranno tagli dal punto di vista dell’esercizio e della frequenza dei treni, se non estremamente limitati e non certo delle dimensioni come quelle prospettate durante la discussione del bilancio stesso. Potremmo dover operare qualche piccolo ridimensionamento, faremo in modo che sia più sopportabile possibile”
Continua il progetto di riqualificazione degli itinerari ciclabili esistenti, lo sviluppo dei raggi verdi e l'estensione del bike-sharingMoratti: “Il piano porterà a Milano 131 km di piste ciclabili e una crescita dei percorsi dedicati alle due ruote del 50 per cento rispetto al 2006”
Mobilità, competitività, energia sono i fili conduttori della MCE 2011I sei appuntamenti previsti dalla ‘due giorni’ affronteranno altrettanti temi chiave per rilanciare l’economia e il sistema produttivo italiano
A fine 2010 la Regione ha compensato ai tagli operati dal Governo sul tpl recuperando dal proprio bilancio 188 milioni di euro, il 90% complessivo dei trasferimenti agli enti locali per il funzionamento del tpl: Toscana e Emilia Romagna sono le regioni che hanno contenuto maggiormente i tagli governativi
De Filippo: “Il sistema dei trasporti è centrale per una regione come la Basilicata. La mobilità aumenta, i servizi devono essere adeguati. Siamo molti interessati a incentivare i trasporti locali, in quanto non sfugge a nessuno il problema dell’accessibilità alla Basilicata”
Transito vietato agli autobus urbani, extraurbani e turistici Euro 0 ed Euro 1 nel centro abitatoStazione SMN e centro storico off limits per le linee nazionali e internazionali
Da febbraio ad aprile i biglietti di corsa semplice Atcm, anche acquistati a bordo, danno diritto ad uno sconto presso tutti i punti vendita Conad e E.Leclerc Conad di Modena e provincia
Rometti: “Durante la riunione evidenziate le priorità di interesse per entrambe le Regioni da realizzare tenendo conto della difficile fase economica che stiamo attraversando. In particolare, è stata esaminata la possibilità di un collegamento ferroviario più rapido tra Perugia e Milano”