Scarfone: “L’esercizio 2010 ha rappresentato per ATB Mobilità S.p.A. un anno importante durante il quale abbiamo operato con l’obiettivo di fornire all’area urbana servizi di qualità nel campo della mobilità e del trasporto pubblico”
In totale le risorse dirette destinate al finanziamento del trasporto pubblico locale del lotto metropolitano di Firenze per il 2011 sono circa 46 milioni, cioè un meno 4% rispetto al 2010, ma una cifra comunque maggiore ai circa 45 milioni di trasferimento del 2009
ATM PostePay&Go nasce con l’obiettivo di agevolare gli spostamenti dei cittadini milanesi e migliorare la fruibilità e la qualità dei servizi offerti. La carta, della durata di 4 anni, è valida su tutta la rete urbana e interurbana Atm, incluso il tratto urbano della rete ferroviaria Trenord
Cota: "Nonostante il momento difficile si torna ad investire sul tpl regionale attraverso il potenziamento del servizio e nuovo materiale rotabile" Bonino: "Il nuovo documento contiene numerose migliorie rispetto al precedente a cominciare dalle penali, che ora saranno calcolate a partire dai 5 minuti di ritardo"
La cifra presente nella bozza non equivale a quella chiesta dalle Regioni per il trasporto pubblico locale La bozza rimanda a un nuovo decreto
"Si tratta di una gestione caratteristica pari 1.899.911 euro (con 122.457.958 euro di ricavi e 120.558.047 euro di costi) e di un risultato d'esercizio totale di 135.642 euro. Si tratta di 1.339 addetti, 734 autobus, 51 treni e 8 motonavi, per oltre 46 milioni di passeggeri all'anno"
In totale le risorse dirette destinate al finanziamento del trasporto pubblico locale del lotto metropolitano di Firenze per il 2011 sono circa 46 milioni, cioè un meno 4% rispetto al 2010, ma una cifra comunque maggiore ai circa 45 milioni di trasferimento del 2009
Trentino Trasporti esercizio può essere considerata l’apripista in Italia della comunicazione crossmediale (cellulari, web e cartaceo) del servizio di tpl. I risultati dell'indagine 2011 presentano una variabilità più marcata: le aziende operanti nel nord conseguono una valutazione media superiore delle aziende operanti nel sud
Il gestore unico potrebbe entrare a regime nel 2012 facendo sparire la rete delle 29 aziende e dei padroncini, al momento «convenzionata» con la Regione per lasciare il posto ad una sola società che avrà il compito di espletare il servizio su tutto il territorio regionale