
Da Trenitalia è arrivata la conferma che i lavoratori attendevano: 29 nuovi locomotori E464 saranno realizzati nello stabilimento vadese di Bombardier. La nuova commessa (che prevede due locomotive in più
Approvata dalla giunta provinciale l´assegnazione di fondi ad hoc La Provincia investe nel trasporto pubblico locale.La Giunta ha approvato proprio i giorni scorsi, durante l´ultima seduta, il piano di assegnazione

L’iniziativa mira a garantire un concreto supporto economico ai nuclei famigliari di almeno 6 componenti, per i quali il trasporto pubblico costituisce una voce di spesa particolarmente alta

Il nuovo servizio, reso possibile da un accordo che Ataf ha stipulato con Telecom Italia, partirà entro Natale e inizialmente permetterà di acquistare soltanto il biglietto per la corsa singola da 90 minuti, ma nei prossimi mesi verrà esteso anche alle altre tipologie di biglietto e abbonamento

Dai primi dettagli emerge che il bando prevede un gestore unico riguarda un importo di 300 milioni di euro, cinque anni di affidamento, 400 bus da sostituire, 2000 paline di fermate da rinnovare Per le aziende che vogliono partecipare alla gara c'E' tempo fino a settembre 2009

Concesse 300 nuove fermate, nuovi orari finalizzati a migliorare puntualità e integrazione con i treni nazionaliIn distribuzione gratuita nelle biglietterie di stazione l’edizione aggiornata di “In Treno Orario Regionale”

Spt Linea e Atm, aggiudicatesi l'appalto per il tpl mediante trattativa privata, traducono in pratica il nuovo piano redatto in base ad uno studio dell'Università

Il consiglio provinciale ha deliberato l'aumento di capitale della CotralTrappolini: “Abbiamo proposto di partecipare al nuovo aumento di capitale che consente di riequilibrare i conti per l'anno in corso e mantiene la partecipazione azionaria coerentemente con la linea seguita per decenni dalla Provincia e sempreché anche tutti gli altri soci partecipino all'aumento”

La camera di consiglio per la discussione della domanda cautelare è fissata per il 9 marzo prossimoContro le ordinanze avevano fatto ricorso alcune società di trasporto pubblico