
Software dedicato ai Mobility Manager per ridurre l’uso delle auto private individuali e incentivare forme di trasporto ambientalmente più sostenibili

Errani: “Il nostro giudizio è fermo e chiaro: la manovra così com'è non è sostenibile. Come abbiamo detto venerdì, dopo l'incontro con il presidente del consiglio, le regioni non rinunciano a lavorare e a confrontarsi con il governo per cambiare la manovra rendendola più equa ed equilibrata”

“In un momento di crisi come quello attuale e di tagli al finanziamento dei contratti di servizio una decurtazione del credito d’imposta per l’accisa sul gasolio rischia di mettere fuori

Riorganizzazione delle reti ferroviarie che arrivano a Bari centrale e riqualificazione urbanistica delle aree liberate dai binari, per Foggia soluzione innovativa che cambierà la qualità della vita dei pendolari della Capitanata e le possibilità di sviluppo del territorio

Per i servizi di Modena, Carpi e Sassuolo il prezzo non cambia, è lo stesso dal 2007. Aumento di un euro l’anno per gli extraurbani. Resta l’Atcm card seniorLe agevolazioni possibili grazie all’intervento della Regione e degli enti locali che, su richiesta dei sindacati, si accollano la restante parte della spesa

Nel 2009 si proseguirà con i vademecum creati per facilitare gli spostamenti delle famiglie e per dare tutte le informazioni sull’accessibilità della rete di trasporto: non solo ai disabili, ma a tutti coloro che hanno problemi di mobilità. Poi la guida per le aziende, con le agevolazioni e i servizi accessori

Le informazioni relative ai quattro bandi di concorso

l'incontro costituirà il primo importante momento di confronto per dar vita ad un coordinamento stabile dei sindaci, definire proposte concrete da sottoporre a Governo e Regioni e sottoscrivere uno specifico accordo per il conseguimento degli ambiziosi obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria che le norme nazionali ed europee impongono ai Comuni

“Il contenzioso nasceva dal fatto che dal 1997 non era stato più aggiornato il cosiddetto 'Costo standard', che é la base del calcolo degli oneri di servizio, e dalla circostanza che gli stessi oneri venivano corrisposti sulla base della quota stanziata in bilancio che non sempre copriva per intero gli importi da erogare”