
Secondo i dati registrati dall’Osservatorio “Audimob”, l’auto è utilizzata per il 54,7% negli spostamenti urbani, e rappresenta la causa principale di traffico ed inquinamento atmosferico. Per migliorare occorre promuovere soluzioni alternative alle “4 ruote”, favorendo l’uso del tpl e della bicicletta

Le linee progettuali poggiano sull’integrazione del trasporto su gomma con quello ferroviario, puntando ad abbassare i tempi di percorrenza e ad eliminare duplicazioni delle corse. In provincia di Siena il servizio su gomma è utilizzato dal 13% dei pendolari

All'incontro con i giornalisti parteciperanno Giovanni Moriconi presidente Apm Perugia, Sergio Sbarzella presidente Atc Terni, Giancarlo Tulipani presidente Ssit Spoleto, Giancarlo Cardinali presidente Acap, Giovanni Paolini Paloetti presidente Sulga e Piergiorgio Diotiaiuti in rappresentanza di Anav

Giannatempo: “Nonostante le difficoltà finanziarie dell’Ente, faremo di tutto per scongiurare questo rischio. Il trasporto pubblico locale ha un altissimo valore sociale: non possiamo assolutamente privarcene, così come non vogliamo arrecare alcun danno occupazionale ai lavoratori”

Oggi, oltre alla presentazione dei principali risultati raggiunti con la ricerca SIMob, verranno anche evidenziate le prospettive di evoluzione verso un sistema integrato di infomobilità, Un'interessante occasione di confronto fra i diversi attori che operano nella ricerca

Primo classificato studente tredicenne cliente dell’AMI di Urbino con il racconto “Visto dal frigo”. Al secondo “Racconto di un riflesso” di una signora di Napoli in rappresentanza dei clienti di ANM e CTP. Terzo ex aequo, “Energia “ dell' ATC di Terni e “Un’insolita prigione “ delle aziende romane ATAC-Metro-Tevere Tpl-Trambus

“La giornata senz'auto sarà un modo per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali, l’occasione per chiedere al Governo le risposte all’emergenza inquinamento che non sono mai arrivate” spiega il presidente Domenici

A Bari i numeri sono impietosi: su 205 mezzi in dotazione, solo 145 vengono messi in circolazione, mentre altri 45 sono fermi ai box, nelle officine esterne di riparazione. Altri due bus invece sono sotto sequestro perché coinvolti in incidenti stradali, dei quali uno mortale, quello di qualche mese fa in via Fanelli

Vetrella: "Ripristinare le ordinarie condizioni di servizio". Ieri per protestare contro i 170 euro in meno nella busta paga di gennaio e per protestare contro i tagli previsti per i prossimi mesi gli autisti della Sita hanno messo in atto un blocco delle corse