
Gestito dalla Silfi, società di illuminazione del Comune, il sistema pienamente operativo poggia su un nuovo software e hardwareTecnologia tutta italiana e a basso costo

Troppe auto da Mugello, Valdisieve e Valdarno verso Firenze, l'amministrazione provinciale corre ai ripari“l'obiettivo è di indirizzarne una componente significativa verso il trasporto pubblico, in particolare ferroviario” spiega l'assessore Giorgetti

Arena: "E' un evento epocale per il Paese, perché alla fine si dimostra che attraverso idee e progetti validi l’impresa funziona. Aver attirato l’interesse di imprenditori veri con obiettivi chiari, come i miei soci in Go Concept, ed essere riusciti a raggiungere un accordo di collaborazione con la maggior azienda ferroviaria italiana é un risultato fantastico"

I sei nuovi bus, per la prima volta, interamente finanziati dall'azienda grazie alla capacità di autofinanziamento generata dal risanamento economico intrapreso e dall'apporto di liquidità da parte del partner Transdev

l'accordo sindacale conclude il processo avviato nel maggio 2005 quando CPT di Pisa, CLAP di Lucca, CAP di Prato, COPIT di Pistoia, Lazzi di Firenze e ATL di Livorno dettero vita alla Compagnia Toscana TrasportiOra il documeneto sarà sottoposto all’esame delle assemblee dei lavoratori

La Giunta provinciale ha predisposto un pacchetto di misure per la riconversione del parco autobus del servizio di trasporto pubblicoTheiner: “Sono una parte importante del pacchetto con cui la Giunta coniuga le esigenze della mobilità con quelle dell'ambiente e della salute”

Il servizio pianificazione dei sistemi di trasporto, d'intesa con il Servizio Informatica, ha predisposto un formulario-questionario da sottoporre agli studenti, per conoscere i loro luoghi di residenza e gli orari e i tempi di percorrenza per raggiungere le scuole

A gara il tpl urbano locale su gomma, ma anche di quello extraurbano e interregionale per un ammontare complessivo di 286milioni 698mila euroDe Franciscis e Reccia: “Così Caserta sarà più vicina all'Europa”

Formigoni: “Ho proposto al ministro della Difesa, La Russa, l' iniziativa da realizzare in Lombardia e sono contento che abbia accettato. Voglio garantire più sicurezza sui nostri treni e la presenza di alcuni militari servirà a scoraggiare i malintenzionati dal compiere atti di violenza o di intimidazione”