
Obiettivo principale dei due partner bellunesi è quello di sviluppare una maggior sensibilità verso una mobilità sostenibile in generale abituando l'opinione pubblica a valutare la possibilità di un utilizzo normale e quotidiano dei mezzi elettrici

La commissione giudicatrice per la gara relativa alla ricerca del socio privato a cui affidare la concessione di costruzione e gestione della Metropolitana ha proceduto all’apertura delle offerte economiche. Il progetto prevede 14,2 km e 21 stazioni

Soddisfazione in azienda per il risultato conseguito a prezzo di un notevole sforzo gestionale per far fronte a condizioni operative rivelatesi ben più difficili di quelle previste e prevedibili in occasione della stesura del budget

La riassegnazione dei fondi (in base al decreto 2508/2010 attuativo della DGR 267/2010) è stata approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore a trasporti e infrastrutture Luca Ceccobao

La campagna di rinnovo del parco mezzi condotta nell’ultimo decennio, sottolinea Tep in una nota, sta producendo risultati importanti: nell’ultima classifica Ecosistema urbano realizzata da Sole 24 Ore e Legambiente, Parma ha conquistato infatti il terzo posto nazionale in fatto di qualità ambientale e vivibilità, il primo in Emilia-Romagna

Sboarina: “Quest’anno il fondo a disposizione è raddoppiato rispetto al 2009. I dati statistici riportati dagli uffici comunali dimostrano gli effetti positivi dell’iniziativa sull’inquinamento atmosferico, con una riduzione annua di 1,5 t di emissione di pm10 dovuta all’utilizzo della bici elettrica in sostituzione dell’auto”

Errani: “Attendiamo con urgenza l'atto che dà le risorse, pari a 425 milioni alle Regioni, per gestire il trasporto pubblico locale”Calderoli: “Abbiamo intenzione di rispettare l'accordo sul trasporto pubblico locale ma si é scelta una misura di tipo amministrativo”

Razelli: “Il rifinanziamento del tpl rappresenta una prima risposta alle iniziative che ANFIA porta avanti da anni per sollecitare lo svecchiamento del parco circolante italiano con enormi vantaggi in termini di sicurezza e di impatto ambientale dei mezzi. Restiamo dunque in attesa di chiarimenti sulla fase applicativa del provvedimento”

Chiari: “Si va così verso la razionalizzazione del servizio pubblico che, da una parte riduce il carico veicolare verso il centro storico, dall'altra permette di potenziare il servizio dalle periferie e dai paesi verso la città, arrivando anche nelle zone non raggiunte attualmente”