
Mission: sviluppare iniziative congiunte nei mercati limitrofi alla Turchia, in Medio Oriente e in AsiaObiettivo: fornire supporti specializzati e tecnico/ingegneristici per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie

Riccardi: “La Linea Udine-Villaco, pur costituendo una direttrice di grande interesse e potenzialità non solo per le merci, ha subito una progressiva riduzione dei servizi di trasporto pubblico di persone ed oggi non vi sono treni in orario diurno che realizzino questo collegamento transfrontaliero”

Cappellacci: “Attraverso azioni come queste la Regione intende creare le condizioni per superare il divario infrastrutturale rispetto alle altre Regioni per assicurare maggiore competitività alle imprese, piena libertà di circolazione ai Sardi e nuove opportunità di sviluppo per i territori”

Napolitano: “Stiamo commissionando uno studio che dovrà analizzare la domanda e l'offerta, attuale e futura, sul territorio provinciale in modo da avere un quadro preciso e dettagliato della modulazione del servizio e dei bisogni del territorio. La gara regionale è Un'opportunità che dobbiamo saper cogliere”

Il progetto mira ad individuare e definire un modello innovativo di governo locale degli spostamenti, ispirato a criteri di mobilità sostenibile. l'idea è quella di cercare di soddisfare la crescente domanda di servizi supplementari di trasporto pubblico locale e di ridurre l'uso di veicoli privati

Lo studio contiene anche la graduatoria per densità di auto ecologiche delle venti regioni italiane. In testa alla classifica l'Emilia-Romagna (11,92%), seguono le Marche (11,76%), il Veneto (6,70%), l'Umbria (6,40%) e l'Abruzzo (5,72%); ultimo il Friuli Venezia Giulia (1,32%)

Simini: “Con la variante che abbiamo approvato aumentano i costi poco più del 10 per cento, dovuti soprattutto alle modifiche ai treni e quindi delle stazioni automatizzate, rese necessarie dall’estensione della linea 5 verso San Siro”

Il Comune ha già stanziato, nel proprio bilancio di previsione, il ripianamento del disavanzo della Società di cui è proprietaria insieme alla Provincia, mentre l'Ente di via Garibaldi, per quanto riguarda la propria quota pari circa al 40% di partecipazione, rimetterà la decisione al Consiglio provinciale

Bonaccorsi: “Ataf sarà un’azienda che opererà nel rispetto dell’utenza, dei lavoratori, delle direttive dei soci sindaci azionisti e del consiglio di amministrazione. Un’azienda che darà un servizio di qualità alla propria utenza. E un’azienda che sarà trasparente come una casa di vetro”