
Il “parco mezzi” di EcCo!, composto da 30 scooter elettrici, 5 macchine elettriche, 5 biciclette elettriche con pedalata assistita ricaricati con energia prodotta da fonti rinnovabili, sperimenterà un modo nuovo di consegnare la posta evitando di emettere in atmosfera anidride carbonica e altri inquinanti

Il “cuore del sistema” è composto da un motore elettrico unito a una centralina e a dei sensoriLa batteria agli ioni di litio del sistema si ricarica completamente in sole 2 ore e mezza e raggiunge il 50% della carica in Un'ora

A parità di distanza percorsa chi usa i mezzi pubblici in Lombardia risparmia mediamente più di 80 Euro al mese rispetto a chi utilizza l’automobile. Il risparmio è più alto a Bergamo, Pavia, Lecco, Milano, Monza e Brescia

Sindacati: La politica integrata dei trasporti è stata ed è tuttora la grande assente nel Paese, lo testimoniano con grande evidenza gli effetti sia il fermo del trasporto merci sulle autostrade che quello dei taxi nelle città. I sindacati ritengono indispensabile una politica dei trasporti adeguata alle esigenze di sviluppo"

Restaino: “Serve un fronte comune per difendere il comparto che rappresenta un segmento importante per il mondo produttivo lucano”

l'accordo prevede che Tep applichi sconti sull’acquisto degli abbonamenti al trasporto pubblico locale ai dipendenti di quelle aziende che hanno sottoscritto l’accordo di programma nell’ambito delle attività del mobility management

Cascetta: “Occasione importante per Napoli che si candida a sede permanente degli incontri tra Ministri dei Trasporti dell'Europa e del Mediterraneo. Una vetrina internazionale di altissimo livello, che rappresenta l'ennesimo riconoscimento del ruolo che la Campania sta svolgendo nel campo delle infrastrutture”

“Oggi, in Europa, non c’è un mercato unico e libero, ma 27 legislazioni nazionali diverse con 27 regolatori” per questo l’ad del Gruppo FS ha chiesto uniformità in tutti i campi: licenze, certificazione della sicurezza e allocazione della capacità delle tracce

Burlando: “La decisione assunta tenendo conto dell’alto numero di due ruote in Liguria il cui tasso è del 120% in più rispetto all’Italia. In particolare dal 2000 al 2006 il numero di moto a Genova è aumentato del 66%. Inoltre i primi 4 capoluoghi in Italia per numero di moto sono in Liguria”