
I bacini provinciali contribuiranno ai tagli adeguando le tariffe per i servizi su gomma, portando il biglietto di corsa semplice da 1 euro a 1,20Peri: “Per il periodo 2011-2012-2013 destineremo oltre 1 miliardo di euro di risorse correnti per il servizio ferroviario regionale e per il tpl”

Rispetto ai mezzi di trasporto l’auto registra una contrazione significativa (-5,7% di spostamenti), ma decisamente più contenuta rispetto a quella del mezzo pubblico (-18,7%)Nella ripartizione complessiva degli spostamenti è inoltre da segnalare l’ulteriore arretramento della mobilità non motorizzata – tragitti a piedi o in bici

La Regione parteciperà al progetto, come deliberato ieri dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, assieme ad altre realtà istituzionali ed organizzazioni di Italia, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia

Sindacati: «Altre iniziative seguiranno sino a quando non ci verrà detto come verrà coperto il deficit di bilancio del 2009, come verranno assicurate le nuove risorse per il tpl, quando verranno finalmente attuate le scelte sul tpl, quando ci sarà una vera politica che privilegi il trasporto pubblico»

Assosegnaletica: certificazione di prodotto e manutenzione per una buona segnaleticaFedermobilità: favorire luoghi di sintesi sulla mobilità e il dibattito con tecnici ed esperti

Gli interventi di impermeabilizzazione nella stazione hanno dato risultati positivi e la TBM (Tunnel Boring Machine) ha potuto terminare lo scavo della galleria

Bonaccorsi: “Abbiamo fatto il giro di boa, traghettando l'azienda fuori dalle secche in 6 mesi di gestione. I risultati hanno premiato la nostra scelta, orientata all'intransigenza verso i furbi e al contenimento delle voci di costo inutili. A partire da queste due leve tracceremo il percorso futuro di Ataf”

Il riordino organizzativo e societario si realizzerà attraverso la fusione per incorporazione di Trambus e Met.Ro in Atac spaObiettivo di fondo: accorpare, razionalizzare e risparmiare

“l'accordo sottoscritto da Cisl, Uil, Ugl, Confindustria e Governo sulla riforma del modello contrattuale non aiuta i lavoratori in una fase così difficile che vede aumentare cassa integrazione, mobilità e disoccupazione, al contrario aiuta le aziende ad uscire dalla crisi riducendo salari e diritti”