
l'assessorato regionale ai Trasporti fa sapere di essere al lavoro per mettere a punto nuove strategie per i trasporti pubblici anche alla luce di quanto deciso dall'UE in tema di libera concorrenza nel settore. Vetrella ha spiegato le intenzioni dell'esecutivo campano in merito alla questione biglietti

La delibera punta ad obiettivi precisi: offrire un migliore servizio ai torinesi e ai cittadini dell’area metropolitana; mantenere l’insieme dei servizi che Gtt attualmente già effettua; mantenere e rafforzare tutte le condizioni normative sul piano contrattuale per i lavoratori.

Chisso: “La bigliettazione unica non è più un obiettivo teorico e sperimentale ma una possibilità pratica che potrà ampliarsi a tutto il tpl, sia su gomma sia su ferro, e ad altri tipi di servizi pubblici. La prospettiva è tanto più importante alla vigilia dell'attivazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale”

Bonaccorsi: "Sono molto soddisfatto per l'intesa raggiunta. Apprezzo molto lo spirito costruttivo dei sindacati, la disponibilità e il senso di responsabilità che hanno dimostrato, specie in una fase delicata come quella attuale che sconta la continua contrazione di risorse"

“La Tramvia ci dà l’opportunità di ripensare totalmente all’intero sistema del traffico in città legando il trasporto su gomma a quello su ferro, anche ferroviario in modo sempre più omogeneo. Serve ripensare ad un nuovo modello di tpl nell’area metropolitana fiorentina”

Colaceci: “Esprimo grande soddisfazione per l'accordo. In un momento grande crisi economica questo aiuto diretto ai dipendenti più giovani dell'azienda di trasporto dimostra una sensibilità ed una attenzione che va nella direzione giusta”

Il sito web di Atm, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’Interactive Key Award come miglior sito corporate italiano, continua a crescere confermandosi all’avanguardia in Italia e in Europa per i servizi on line

Il documento, reso noto dal gruppo Ferrovie, mette in pratica la modifica della regola relativa alla presentazione del certificato di sicurezza da parte delle imprese ferroviarie: “entro e non oltre quattro mesi successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle richieste di tracce”

Nella classifica dei ritardi cronici Palermo conquista il primo posto, col l'en plein dei treni non in orario: il 100%Seguono Roma Termini, Bari Centrale, Reggio Calabria