
Grazie all'utilizzo di un cellulare, Mobiville permette di guidare l'utente nell'utilizzo di diversi tipi di trasporto collettivo tenendo conto del traffico, dei ritardi, degli orari di passaggio. Inoltre facilita l'utilizzo del parco mezzi del bike sharing, e garantisce informazioni per chi si sposta a piedi

In tempi rapidissimi un arbitrato le diede ragione: la società del Comune ha dovuto pagare anche un milione di spese legali Nel 2009 l'azienda privata che gestisce le linee di trasporto periferiche chiese all'Atac un sovraccosto di oltre 70 milioni. Il caso analizzato da Mauro Evangelisti per il Messaggero

l'accordo raggiunto prevede un aumento salariale del 4,5% ed 'una tantum' di 600 euro

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 52 del 4 marzo 2015 il decreto del 9 gennaio del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, inerente il Fondo di solidarietà

Tre le ipotesi di lavoro: un sistema di autobus a energia pulita (ibrido), un sistema filoviario bimodale su sede infrastrutturata, oppure un sistema tranviario vero e proprio La Provincia chiama

Nel cuore della Settimana Europea della Mobilità, Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta e hanno siglato a Roma il Protocollo d'Intesa, nell'ambito del progetto 500 stazioni, che prevede interventi in circa 180 hub, per favorire l'interazione modale tra treno e bicicletta attraverso una migliore accessibilità alle stazioni ferroviarie dei viaggiatori con bicicletta: stalli pavimentati e coperti, scivoli per accedere ai binari, aree bike sharing, locali per il noleggio e la manutenzione delle bici, segnaletica dedicata

Nel consueto rapporto di Anfia, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, nel primo mese del 2026 gli autobus fanno registrare un’ulteriore flessione a doppia cifra.

La battaglia del primo cittadino sul numero delle licenze taxi in città Aumento si, aumento no. Sull´annosa vicenda legata alla possibile variazione del numero delle licenze dei taxi in città
Dalla riforma del Trasporto pubblico in Umbria, preparata dalla Giunta regionale, scompare la soglia del quaranta per cento per il subaffidamento dei servizi ad aziende private. La I Commissione