Toscana: in arrivo 84 milioni di euro per i nuovi bus. Intanto partono le LAM

Per rinnovare il parco mezzi delle aziende di trasporto pubblico locale, privilegiando autobus e pullman a basso impatto ambientale e adatti ai portatori di handicap, sono in arrivo 84.563.203 euro.

Per rinnovare il parco mezzi delle aziende di trasporto pubblico locale, privilegiando autobus e pullman a basso impatto ambientale e adatti ai portatori di handicap, sono in arrivo 84.563.203 euro. La commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Sirio Bussolotti (Ds), ha licenziato la delibera, che sarà presto all´attenzione dell´assemblea per l´approvazione definitiva. Si tratta di risorse provenienti dalle leggi finanziarie 2000 e 2001, che la Regione ora trasferisce alle Province, insieme ad una serie di criteri in base ai quali le Province stesse assegneranno i contributi alle aziende. Altri fondi arriveranno col collegato alla finanziaria 2002.

La maggior parte dei contributi, oltre 72 milioni, saranno utilizzati per sostituire i mezzi in esercizio da più di 15 anni con autobus di nuova fabbricazione; 7,3 milioni serviranno per l´acquisto di tecnologie per la razionalizzazione del servizio, 2,5 per progetti di mezzi a trazione elettrica, 5 milioni per tecnologie di bordo. Le risorse specificamente destinate all´abbattimento delle barriere architettoniche ammontano a 13,4 milioni di euro. A seconda del tipo di autobus, i contributi alle aziende copriranno percentuali variabili sulle spese sostenute. Si va dall´80% del totale per l´acquisto di autobus elettrici, al 70-75% per i mezzi a metano e gpl, al 50% per i mezzi convenzionali.

Una volta fatte le gare per l´affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale – ha chiarito l´assessore ai trasporti, Riccardo Conti, presente in commissione – i mezzi acquistati grazie a questi contributi saranno ceduti, al prezzo di mercato, alle eventuali ditte subentranti: questo per evitare problemi relativi alla disponibilità di autobus. Su sollecitazione dei soggetti intervenuti durante le consultazioni, la commissione ha introdotto alcuni emendamenti rispetto al testo originario.

Le Lam, le linee bus ad alta mobilità su percorsi in gran parte preferenziali, entrano in funzione il 23 aprile (da questa data fino al 4 maggio il servizio sarà gratuito) con quella ´blu´ sul percorso Questura/v.le della Repubblica-via Nenni e viceversa; la nuova linea segna l´avvio della ´riforma´ del trasporto pubblico locale contemplato dal Pum, il Piano urbano mobilità. L´ orario sarà, tutti i giorni dalle 6,30 alle 20,30e nei festivi il servizio sarà ridotto del 50% al mattino, dalle 6,30 alle 14,00, mentre procederà normalmente il pomeriggio dalle 14,30 alle 20,30. I bus, nuovi di zecca e ´personalizzati´ per la Lam blu, passeranno ogni 7 minuti, che diventeranno 14 al mattino dei giorni festivi (dalle 6,30 alle 14,00), per tornare alla frequenza normale di 7 minuti nel pomeriggio degli stessi giorni festivi (dalle 14,00 alle 20,30).
Fermate ogni 200 metri. Per effetto dell´entrata in funzione della Lam blu dal 23 aprile saranno estese anche le aree a Ztl e Apu (area pedonale urbana) nel centro storico. La nuova linea sarà ´supportata´ da cinque parcheggi scambiatori gratuiti per un totale di 680 posti-auto. Per consentire lo scorrimento dei bus saranno installati alcuni semafori ´a chiamata´ all´altezza di alcune intersezioni, funzionanti soltanto al passaggio dei mezzi pubblici. Il prezzo del biglietto per la Lam blu è di 1 euro, di 1,50 dal 1° settembre, valevole per l´intera giornata. L´ abbonamento mensile costa 12 euro (18 euro dal 1° settembre) se personale, è invece di 25 euro (35 dal 1° settembre) se impersonale
M.T. (Clickmobility.it)

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