Atac ha aperto le buste – unico partecipante Sita – e insediato la commissioneRespinta la richiesta di sospensiva avanzata da Opere Generali
E' un "no" deciso quello espresso dal Tar alla richiesta di sospensiva avanzata da Opere Generali.
La gara che deciderà L'affidamento dei servizi aggiuntivi romani, pari a circa un quinto delL'intera rete di superficie, è ripartita con la benedizione del Tribunale Amministrativo Regionale che mette in chiaro L'importanza sociale del servizio oggetto della gara.
"Allo stato – si legge nella motivazione dei giudici della II sezione del Tar, presieduta da Roberto Scognamiglio – non appaiono sussistere i presupposti per accogliere L' istanza incidentale di misure cautelari considerato che il ricorso, sotto tutti i profili con lo stesso svolti, non offre elementi sufficienti per potersi disporre la sospensione di un bando di gara indetto per la gestione di una rete di trasporto pubblico destinata ad esigenze di utenza di notevole importanza".
Il Tar ha contestualmente respinto la richiesta di accorpamento con il ricorso presentato da Vitertur, sul quale invece si pronuncerà il 20 novembre.
Poi in occasioni successive il Tribunale entrerà nel merito dei due ricorsi.
Se Opere Generali aveva definito "palesemente illogiche e abnormi" le clausole relative alle condizioni di partecipazione alla gara indetta da Atac e comune di Roma "in quanto prescritti alcuni requisiti soggettivi che pochissime imprese possono presentare e che restringono in maniera assolutamente ingiustificata e irrazionale il novero dei partecipanti", il ricorso di Vitertur è anche contro l’affidamento in house a Trambus.
Ottenuto il via libera dal Tar Atac ha aperto regolarmente le buste, anzi la busta, visto che L'unica offerta presentata entro i termini previsti è risultata quella di Sita, ed ha immediatamente insediato la commissione esaminatrice, la cui pronuncia è prevista entro la fine di novembre.
La gara prevede l’affidamento per un triennio della gestione di 26,5 milioni di vetture chilometro di servizi urbani periferici e per Ostia, in pratica i servizi già gestiti dall’ATI SITA-APM-ARPA-TRANSDEV che aveva vinto i precedenti bandi relativi ai tre lotti nei quali il servizio era stato inizialmente suddiviso.
In fatto di dimensioni si tratta della gara più estesa bandita sino ad ora in Italia, naturalmente fatta eccezione per quella genovese dove comunque il bando riguardava una quota delL'azienda di trasporto.
Il corrispettivo chilometrico previsto a base di gara è di 2,37 euro a chilometro. L’affidamento prevede anche una serie di prestazioni accessorie, inclusa la sorveglianza delle corsie preferenziali.Manu Mich. – clickmobility.it


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