Ieri via al servizio, strumento di integrazione dell'offerta ordinaria di linea

CAGLIARI. CON 'AMICO BUS' LA REGIONE SPERIMENTA LA GESTIONE DEL TRASPORTO A CHIAMATA PER I DISABILI

CAGLIARI. CON 'AMICO BUS' LA REGIONE SPERIMENTA LA GESTIONE DEL TRASPORTO A CHIAMATA PER I DISABILI

l'iniziativa nasce da un protocollo siglato da Regione, Provincia, Comune, sindacati e consulta delle associazioni disabili cagliaritane

Ha preso il via ieri, ufficialmente, "Amico Bus", il nuovo servizio di trasporto pubblico a chiamata con prenotazione obbligatoria riservato ai disabili.

Grazie al servizio la Regione sperimenterà per dieci mesi la gestione della mobilità con servizi a chiamata del tipo 'porta a porta', come strumento di integrazione delL'offerta di servizi ordinari di linea.
E in caso di sperimentazione positiva il servizio diverrebbe un modello di riferimento da attuare su tutto il territorio delL'isola, nelL'ottica di un disegno complessivo in grado di garantire un sistema di trasporto pubblico di qualità, accessibile a tutta la popolazione.

L'iniziativa nasce da un protocollo d'intesa a più voci siglato nelL'ottobre scorso dL'assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia, dL'assessore dei Trasporti della Provincia di Cagliari, Marina Cattina, dL'assessore alle Politiche sociali del Comune di Cagliari Angelo Vargiu, da Cgil-Cisl-Uil, e dall Consulta delle associazioni dei disabili cagliaritane. Il servizio,

A garantire il servizio è il Ctm, la locale azienda di trasporto, che  ha messo a punto il progetto con il contributo della cooperativa Ctr Primavera.

"Le esigenze di mobilità delle persone con disabilità – ha spiegato l’assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia – troveranno adeguata risposta solo quando L'intero sistema regionale di trasporto pubblico potrà dirsi veramente accessibile".

Chi vorrà potrà utilizzare il bus dal lunedì al sabato.
Nei giorni feriali i minibus ''Pollicino'', già predisposti per il trasporto di portatori di handicap grazie a pedane facilmente accessibili e con assistenti a bordo, viaggeranno dalle 7.30 alle 20.30.
Il sabato le corse si interromperanno alle 14. Per la sua natura di servizio a chiamata non segue un percorso fisso e definito. Saranno comunque accettate le chiamate provenienti da un'area delimitata dalla statale 554, compresa tra Margine Rosso e viale Elmas, nelL'arco di dieci chilometri dal centro del capoluogo, con L'esclusione delle tratte al di fuori dei perimetri cittadini di Cagliari e Quartu coperte dalle linee 9, PF, 1Q, 2Q,ZI.

Per effettuare le prenotazioni gli utenti potranno chiamare il numero verde 800-259745 o collegarsi al sito internet www.ctmcagliari.it, fornire i propri dati anagrafici, le indicazioni sulL'itinerario di andata e ritorno e i relativi orari, i recapiti necessari per ricevere la conferma del servizio richiesto. Dovrà anche essere segnalata L'eventuale presenza di un accompagnatore. Le prenotazioni telefoniche potranno essere effettuate dal giorno precedente fino a due ore prima della corsa; quelle via internet dovranno pervenire agli operatori almeno quattro ore prima delL'arrivo del minibus al domicilio delL'utente. La prima volta che si sale a bordo sarà necessario consegnare L'assistente un modulo di iscrizione al servizio.

Il servizio si rivolge soprattutto a persone con disabilità gravi (che la ex legge 104 faceva rientrare nelle 'situazioni di gravità'), agli invalidi civili con invalidità del 100 % oppure superiore o uguale al 74 %, agli anziani con oltre 65 anni di età non autosufficienti o con limitazioni psico-fisiche accertate, in carico ai servizi sociali comunali o alle Asl. Il costo del biglietto è di 1 euro, la stessa tariffa in vigore dal 1 gennaio sulle corse ordinarie di 90 minuti. Le vetture impiegate durante la fase sperimentale saranno due nella fascia mattutina e altrettante in quella serale.

Durante la sperimentazione saranno adottati tutti gli opportuni correttivi per rendere sempre più efficiente il servizio: i dati raccolti saranno analizzati con frequenza settimanale. Alla scadenza dei 10 mesi saranno espresse le valutazioni finali: in base al gradimento degli utenti e sulla base della valutazione del rapporto costi-benefici per L'utenza si deciderà se trasformarlo in servizio permanente.

"Amico Bus"  si inquadra nella più vasta strategia di rinnovo e potenziamento di mezzi e infrastrutture del trasporto pubblico locale, oggetto di una recente delibera della giunta regionale. Il contributo per le aziende di settore ammonta a 4 milioni di euro. "Una cifra insufficiente a raggiungere tutti gli obiettivi – ha proseguito Broccia – ma almeno sarà possibile acquistare nuovi pullman, attrezzati per il trasporto delle persone disabili e dotati delle tecnologie di produzione di energia innovativa a basso impatto ambientale (elettrico, ibrido, gas)".M. M. – clickmobility.it

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