L’Ict nei trasporti

MILANO. L'OSSERVATORIO INTELLIGENT TRANSPORTATION SYSTEMS REALIZZA UNA RICERCA SUL TRASPORTO MERCI E SULLA LOGISTICA DISTRIBUTIVA

MILANO. L'OSSERVATORIO INTELLIGENT TRANSPORTATION SYSTEMS REALIZZA UNA RICERCA SUL TRASPORTO MERCI E SULLA LOGISTICA DISTRIBUTIVA

Uno studio del Politecnico di Milano per evidenziare una notevole presenza di soluzioniIl rapporto contiene i risultati conclusivi della Ricerca 2006/2007 dell'Osservatorio che ha previsto la realizzazione di oltre 100 casi di studio aziendali

Elaborato il primo rapporto di un nuovo Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano quello sugli Intelligent Transportation Systems (ITS), che si pone L'obiettivo di studiare L'impatto delle tecnologie delL'informazione e della comunicazione – da quelle più tradizionali a quelle più inno- vative – sul mondo dei trasporti.

In questo primo anno L'Osservatorio si è concentrato sugli ITS a supporto del trasporto merci e della logistica distributiva, posticipando alla prossima edizione il sistema degli ITS in relazione al trasporto delle persone.

Il rapporto contiene i risultati conclusivi della Ricerca 2006/2007 delL'Osservatorio Intelligent Transportation Systems, focalizzata sul trasporto merci e sulla logistica distributiva, che ha previsto la realizzazione di oltre 100 casi di studio aziendali.

Il risultato evidenzia un panorama a più tinte che mostra luci e ombre. Da un lato abbiamo una diffusa adozione delle soluzioni più tradizionali, come ad esempio i sistemi di eSupply Chain Execution per la gestione e lo scambio documentale, che sono utilizzati dal 60% delle aziende esaminate. È una cifra ben al di sopra di quanto non accade in altri settori.
Dall’altro lato, troviamo l’adozione di soluzioni più innovative negli ambiti del Field Force Automation e del Fleet& Freight Management, tipicamente basate sulle tecnologie Mobile&Wireless, quali ad esempio i sistemi GPS per la localizzazione dei mezzi, le applicazioni basate su telefonini/palmari e comunica- zione cellulare, le soluzioni basate su tecnologie RFId,sono meno d iffuse e in alcuni segmenti del trasporto largamente inutilizzate.

"Il taglio delL'analisi svolta – come spiegano al Politecnico – è stato volutamente orientato alla compren- sione del punto di vista delle aziende utenti, con la finalità precisa di valutare il reale grado di adozio- ne, i benefici ottenuti, le criticità e le barriere L'adozione.
Per cogliere questo obiettivo sono stati condotti oltre 100 studi di caso".

Per saperne di più…Manu Mich. – clickmobility.it

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