Siim Kallas: "Ogni anno eCall è in grado di salvare la vita di numerosi utenti della strada, mi compiaccio dunque che sempre più Stati membri si siano impegnati ad adottarlo"

Bruxelles. L'Ue accoglie con favore appoggio Stati membri ad eCall, sistema sicurezza a bordo delle auto

Bruxelles. L'Ue accoglie con favore appoggio Stati membri ad eCall, sistema sicurezza a bordo delle auto

In caso di incidente grave eCall compone automaticamente il 112, numero unico d'emergenza europeo, e trasmette il luogo esatto dell'incidente ed altre informazioni essenziali al più vicino servizio d'emergenza. Diffuso l'impiego, eCall potrebbe salvare, grazie alla riduzione dei tempi d'intervento dei soccorsi, fino a 2 500 vite all'anno”

La Commissione europea ha accolto con soddisfazione L'intenzione di cinque nuovi Stati membri di sostenere eCall, il sistema di sicurezza a bordo degli autoveicoli. In caso di incidente grave, questo dispositivo salvavita compone automaticamente il 112, il numero unico d'emergenza europeo e, una volta che ne sarà pienamente diffuso L'impiego, potrebbe salvare in Europa fino a 2 500 vite L'anno.
Nel corso di una cerimonia tenutasi ieri Bruxelles, Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Malta e Romania hanno firmato il protocollo d'intesa delL'UE per L'introduzione di eCall a livello europeo, raggiungendo così gli altri 15 paesi delL'Unione che lo avevano già sottoscritto.

"Mi rallegro che il numero degli Stati membri che hanno firmato in favore delL'introduzione di eCall salirà presto a 20. Detto sistema costituisce un ottimo esempio di come le tecnologie delL'informazione e della comunicazione possono migliorare, e addirittura salvare, la vita dei nostri cittadini – ha dichiarato la commissaria europea per L'agenda digitale e vicepresidente della Commissione Neelie Kroes -".

"Ogni anno eCall è in grado di salvare la vita di numerosi utenti della strada, mi compiaccio dunque che sempre più Stati membri si siano impegnati ad adottarlo – ha commentato Siim Kallas, commissario responsabile dei trasporti e vicepresidente della Commissione europea -".

In caso di incidente grave eCall compone automaticamente il 112, il numero unico d'emergenza europeo, e trasmette il luogo esatto delL'incidente ed altre informazioni essenziali al più vicino servizio d'emergenza. Si stima che, una volta che ne verrà pienamente diffuso L'impiego, eCall potrebbe salvare, grazie alla riduzione dei tempi d'intervento dei soccorsi, fino a 2 500 vite L'anno, come pure ridurre le conseguenze degli incidenti gravi in oltre il 15% dei casi.

Ieri il protocollo è stato firmato da altre organizzazioni, ovvero da Agoria, ATX, Belgian Automobile Club Touring, DEKRA, Electronics Solutions, European Transport Safety Council (Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti, ETSC), EUROSMART, GMV, ITS Belgium, National Company of Motorways and National Roads from Romania (Società strade e autostrade nazionali rumene), OctoTelematics, Romanian-American University, Special Telecommunications Service (STS) e UTI Systems. Gli operatori della telefonia mobile e le case automobilistiche europee (IP/09/1290) fanno parte dei 90 firmatari che hanno formalmente espresso il loro appoggio al sistema eCall.

Nel 2008 si sono verificati sulle strade europee oltre 1,2 milioni di incidenti, causando circa 39 000 morti e più di 1,7 milioni di feriti. I costi d'installazione del sistema eCall sono stimati a meno di 100 euro per autoveicolo.

Al fine di consentire L'effettiva introduzione di eCall, le amministrazioni nazionali devono garantire che i call center dei loro servizi di emergenza dispongano delle infrastrutture necessarie per trattare le chiamate e che tutti i nuovi autoveicoli siano dotati della tecnologia eCall.

In un primo tempo la Commissione aveva chiesto che L'immissione di eCall sul mercato europeo avvenisse entro il 2009 su base volontaria (IP/09/1245), ma il mancato sostegno da parte di alcuni Stati delL'UE ha causato ritardi.Manu Mich. – clickmobility.it

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