Pubblicato il documento di riferimento del servizio erogato dall’azienda di trasporto pubblico di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, realizzato in collaborazione con le Istituzioni locali e le Associazioni dei Consumatori attive nei territori serviti.
SETA ha pubblicato l’edizione 2026 della Carta dei Servizi, il documento di riferimento del servizio erogato nel quale sono riportati gli indicatori qualitativi e quantitativi previsti, i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel sistema, i riferimenti normativi ed il Regolamento di trasporto, oltre all’indicazione degli strumenti di tutela dei clienti in caso di disservizio. La pubblicazione della Carta dei Servizi (disponibile in formato digitale sul sito web aziendale) rappresenta un elemento di trasparenza verso utenti e cittadini ed è parte fondamentale della strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa che caratterizza l’attività di SETA. Il documento – realizzato in collaborazione con le Istituzioni locali e le Associazioni dei Consumatori attive nei territori serviti – fornisce inoltre l’occasione per dare conto dell’attività svolta e dell’impegno che l’azienda sta attuando per garantire, anche in un contesto altamente critico, la continuità di un servizio pubblico essenziale. Per garantire la massima trasparenza, la Carta documenta gli standard quantitativi e qualitativi del servizio che SETA si impegna a rispettare, misurati attraverso indicatori oggettivi. Il documento illustra infatti, con ampio dettaglio, i risultati conseguiti nel 2025 e definisce quelli che l’Azienda si propone di raggiungere nel 2026, delineando con chiarezza gli obiettivi per il futuro.
Con un organico di 1.035 dipendenti, nel 2025 SETA ha prodotto 29,67 milioni di Km/vettura e oltre 1,89 milioni di corse, utilizzando 942 mezzi. Nei tre bacini provinciali di riferimento, i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali di utilizzo – sono stati complessivamente 77,07 milioni, confermando il leggero trend di aumento in corso da alcuni anni, sempre sostenuto in maniera importante dalle politiche regionali di gratuità per ampie categorie di utenti (in particolare per gli studenti). Grazie all’impegno del personale e al sostegno delle istituzioni locali, alla crescita dell’utenza si sono accompagnati alti livelli di affidabilità e puntualità, mentre lo scenario operativo aziendale ha visto uno sforzo prioritario e rilevante per garantire il ripristino degli organici e la produzione dell’intera percorrenza chilometrica dei servizi minimi regionali e contrattuali storici. Con il nuovo piano di investimenti – sostenuto da fondi PNRR e risorse regionali – SETA sta profondamente rinnovando la propria flotta e infrastruttura tecnologica. Complessivamente, tra il 2021 e il 2026 SETA ha investito oltre 140 milioni di euro, che hanno consentito di sostituire più di 430 autobus ormai vetusti con veicoli ad alta sostenibilità ambientale – circa il 50% dell’intera flotta – e di incrementare le infrastrutture di alimentazione. Rinnovamento della flotta con nuovi mezzi a basso o nullo impatto ambientale, introduzione di sistemi di pagamento innovativi e maggiore accessibilità sono tappe concrete verso un trasporto sempre più moderno, sicuro e sostenibile, azioni tanto più apprezzabili in un contesto nazionale di settore che risente da tempo di alcune forti criticità.
“E’ la seconda volta che accompagno la pubblicazione della Carta dei Servizi, un importante strumento di dialogo con i cittadini, gli utenti e le istituzioni dei territori – dichiara Elisa Valeriani, Presidente di SETA – e lo faccio con gratitudine e fiducia. La fotografia del trasporto pubblico locale che emerge dall’ultima edizione evidenzia un servizio pubblico essenziale orientato ai bisogni della comunità, misurabile e impegnato per il miglioramento continuo, nella consapevolezza che il trasporto pubblico è un presidio di coesione, equità e transizione ecologica. Tenendo presente che il settore necessita di risorse strutturali adeguate per poter svolgere appieno la sua funzione sociale, ritengo comunque che, in un contesto complesso, la nostra Azienda possa dirsi pronta ad affrontare con determinazione le molte sfide che ci si prospettano. Con orgoglio e senso di responsabilità, credo di poter in ogni caso spendere una promessa: nonostante le criticità cui dovremo fare fronte anche per l’anno in corso, noi continueremo a cercare di migliorarci, puntando su qualità, innovazione e sostenibilità, perché – lo voglio ribadire con forza ancora una volta – ogni passo avanti nel trasporto pubblico è un passo avanti per il territorio e per le persone che lo vivono”.
(comunicato stampa)


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