Politiche del lavoro

Trasporti, nasce la piattaforma interassociativa per rilanciare la professione di conducente

Trasporti, nasce la piattaforma interassociativa per rilanciare la professione di conducente

E’ nata la piattaforma interassociativa promossa da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA per la ricerca di conducenti professionali nel trasporto di merci e persone.

Presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati è stata presentata ieri, alla presenza del Presidente della Commissione Trasporti, On.le Salvatore Deidda, la Piattaforma interassociativa promossa da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA con l’obiettivo di affrontare in modo strutturale la crescente carenza di conducenti professionali nel trasporto di merci e persone.

In Italia, l’assenza di capitale umano qualificato mette a rischio le filiere del trasporto stradale: le indagini compiute dalle Associazioni di categoria hanno rilevato un ammanco di 10mila unità per il trasporto passeggeri e 20mila per il trasporto merci nel 2026.

L’iniziativa nasce in un contesto europeo caratterizzato da una significativa difficoltà di reperimento di autisti qualificati – oltre 500.000 posizioni vacanti nell’Unione europea, destinate a superare il milione entro il 2026 in assenza di misure – e da criticità ancora più evidenti nel contesto nazionale, dove la professione fatica ad attrarre giovani e donne, con effetti diretti sull’offerta dei servizi, sui costi operativi e sulla competitività del settore.

La Piattaforma rappresenta uno strumento unitario per rafforzare il raccordo tra imprese e autoscuole, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e promuovere interventi condivisi sul piano normativo, formativo e occupazionale. In questa prospettiva si inserisce lo sviluppo della piattaforma ANITA/ANAV&Jobs, dedicata al recruiting e alla qualificazione dei conducenti; il rafforzamento del ruolo delle autoscuole come primo presidio territoriale per l’accesso alla professione e il consolidamento di un quadro normativo che favorisca l’autorizzazione della formazione a distanza, l’abilitazione alla guida temporanea per i conducenti in formazione e la razionalizzazione dei percorsi formativi delle patenti professionali e CQC. Il documento presentato definisce principi e linee di intervento comuni, che saranno sviluppati attraverso ulteriori approfondimenti, con il coinvolgimento delle Istituzioni e degli operatori.

Alla conferenza stampa, oltre al Presidente della Commissione Trasporti, Salvatore Deidda, e ai Presidenti delle Associazioni, ha preso parte il Direttore Generale della Motorizzazione, Gaetano Servedio.

«La carenza di conducenti rappresenta oggi una priorità strategica per l’intero sistema della mobilità e della logistica. Senza un intervento strutturale, il rischio è quello di compromettere la continuità e la qualità dei servizi», ha dichiarato Nicola Biscotti, Presidente ANAV. «Con questa iniziativa le Associazioni intendono costruire un modello condiviso che metta al centro la qualificazione professionale, il raccordo tra formazione e impresa e la valorizzazione del lavoro di conducente come leva per la crescita e la modernizzazione del settore».

«La Piattaforma presentata oggi nasce dalla volontà di fare fronte comune, mettendo a sistema esperienze diverse per affrontare con approccio condiviso una criticità divenuta ormai strutturale», ha affermato Riccardo Morelli, Presidente di ANITA. «La disponibilità di conducenti qualificati è un fattore abilitante per la competitività delle imprese di autotrasporto merci e logistica, da cui dipende la continuità delle filiere produttive e la capacità di crescita del Sistema Paese. Per questo le proposte normative e il portale ANITA/ANAV&Jobs rappresentano interventi decisivi, capaci di agevolare l’accesso alla professione e rendere il settore più attrattivo».

«La formazione rappresenta un investimento imprescindibile per garantire il futuro del trasporto professionale e per rispondere alla crescente esigenza di nuove competenze nel settore. Le autoscuole e i centri di istruzione automobilistica svolgono un ruolo fondamentale nell’accompagnare i giovani verso una professione che offre concrete opportunità occupazionali, ma che deve essere maggiormente valorizzata, conosciuta e resa attrattiva», ha affermato Andrea Vannucchi, Presidente UNASCA. «Con questa piattaforma intendiamo rafforzare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro, favorendo percorsi di accesso più semplici, chiari ed efficaci alla professione di conducente professionale. È un’iniziativa che guarda al futuro, promuovendo una nuova cultura della sicurezza, della competenza e della responsabilità, valori indispensabili per un trasporto moderno, sostenibile e qualificato».

Left Menu Icon