Era stato proclamato per l’11 giugno. Dopo un incontro Comune di Genova e azienda introdotte due novità: sanzioni per Amt e bonus per gli utenti in caso di ritardi e inadempienze
A seguito dell’incontro che si è tenuto ieri a palazzo Tursi con il vice sindaco Alessandro Terrile, l’assessore alla Mobilità Sostenibile, Emilio Robotti, il presidente di Amt, Federico Berruti, e il dg Nicola Pascale, le associazioni dei consumatori più rappresentative hanno deciso di revocare lo sciopero del biglietto indetto per l’11 giugno.
Con un comunicato diffuso in queste ore Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega
Consumatori, Sportello del consumatore, parlano di “svolta storica”. Due, infatti, gli impegni presi dall’azienda di trasporti genovese: sanzioni per Amt e bonus per gli utenti in caso di ritardi e inadempienze.
“Se il servizio peggiora c’è un bonus nei confronti dei cittadini – dice Bruno Manganaro, presidente di Federconsumatori Genova – e c’è un malus nei confronti dell’azienda. Le associazioni dei consumatori sono un soggetto con cui l’amministrazione d’ora in poi si deve confrontare finalmente il Comune dice bisogna discutere con voi della qualità del servizio. Quando si fa un abbonamento, io faccio un contratto e chiedo una qualità di servizio anche in una situazione di difficoltà”.
Soppressioni, ritardi, sovraffollamento, guasti: oltre quale soglia un disagio subito si trasforma in rimborso e in quale forma sarà oggetto di un apposito protocollo d’intesa, che sarà firmato proprio l’11 giugno. Un cambio di passo, a detta delle associazioni, nel rapporto tra istituzioni, azienda e utenti ma la vertenza Amt resta aperta: non si sa se i fornitori accetteranno il concordato né cosa deciderà il tribunale.


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