Firenze. In Comune siglato accordo per la pianificazione della mobilità dell´area fiorentina

Firenze. In Comune siglato accordo per la pianificazione della mobilità dell´area fiorentina

Fra gli impegni anche l´avvio di una banca dati per la gestione e la pianificazione della mobilità metropolitana Accordo a più voci per la mobilità fiorentina.A porre la firma, nelle

Fra gli impegni anche l´avvio di una banca dati per la gestione e la pianificazione della mobilità metropolitana

Accordo a più voci per la mobilità fiorentina.
A porre la firma, nelle stanze del  prestigioso Palazzo Medici Riccardi, sono  il Comune di Firenze, otto comuni dell´area fiorentina (Fiesole, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Pontassieve, Scandicci, Sesto e Signa), la Provincia e la  Regione Toscana.

A caratterizzare l´accordo sono il via libera al realizzo di una banca dati per la gestione e la pianificazione della mobilità nell´area metropolitana, l´individuazione di criteri comuni per individuare le localizzazioni di nuovi poli attrattori del traffico, lo studio  sul parco fluviale dell´Arno, e infine il via libera allo studio di fattibilità della nuova circonvallazione nord di Firenze.

Per quel che concerne gli aspetti connessi al sistema infrastrutturale e della mobilità con questo accordo i comuni si sono impegnati a mettere insieme tutti i dati necessari per individuare i poli attrattori di traffico e in riferimento a questi le concentrazioni di veicoli sulle strade nelle varie ore del giorno, la situazione dei parcheggi, le ripercussioni socio-economiche, le conseguenza di nuove o diverse localizzazioni di servizi.
In questo modo verrà predisposta una vera e propria banca dati MdT (modello del territorio) fondamentale per la gestione e pianificazione per l´area metropolitana.
Infine la circonvallazione nord. Saranno i comuni di Firenze e di Fiesole e la Provincia a occuparsi della verifica della fattibilità ambientale della nuova circonvallazione, attraverso indagini geologiche ed idrogeologiche, l´individuazione delle aree di minor impatto ambientale e paesistico in cui localizzare il tracciato in superficie dell´arteria, la definizione dei nodi di interscambio e di raccordo con la viabilità esistente, le altre problematiche relative agli eventuali cantieri ed alla collocazione dei materiali di scavo.

Per quanto riguarda il parco fluviale dell´Arno, questa intesa fa seguito al protocollo siglato a febbraio per avviare interventi di salvaguardia e valorizzazione dei tratti del fiume ricadenti nel territorio dei vari comuni. Lo studio di fattibilità, che sarà redatto dalla Provincia.

Man. Mich. – clickmobility.it
(07-05-2004)

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