Roma. Tpl. Interrotte le trattative: i sindacati riprendono la mobilitazione

Roma. Tpl. Interrotte le trattative: i sindacati riprendono la mobilitazione

Filt-Cgil Fit-Cisl e Uiltrasporti ´si vedono costrette a riprendere la mobilitazione della categoria, nelle forme che saranno decise unitariamente, in modo tale da sbloccare definitivamente´ fanno sapere i vertici delle

Filt-Cgil Fit-Cisl e Uiltrasporti ´si vedono costrette a riprendere la mobilitazione della categoria, nelle forme che saranno decise unitariamente, in modo tale da sbloccare definitivamente´ fanno sapere i vertici delle tre confederazioni sindacali

Nel trasporto pubblico locale è di nuovo bufera. Dopo la rottura della trattativa con Asstra e Anav sul rinnovo del contratto per gli autoferrotranvieri dovuta alla ´irresponsabile rigidità delle associazioni datoriali e delle imprese´, Filt-Cgil Fit-Cisl e Uiltrasporti ´si vedono costrette a riprendere la mobilitazione della categoria, nelle forme che saranno decise unitariamente, in modo tale da sbloccare definitivamente´ la situazione.
Ad annunciarlo in una nota comune le segreterie nazionali dei sindacati confederali di categoria.
Il ricordo va immediatamente ´all´enorme successo dello sciopero del 22 ottobre´ una dimostrazione che ´tutti gli autoferrotranvieri ritengono irrinunciabile il rinnovo del contratto´.
Un contratto ´capace di riconsocere i diritti´ e di garantirli ´nel processo di liberalizzazione del mercato´.
Filt-Cgil Fit-Cisl e Uiltrasporti ritengono che non sia più  ´rinviabile la scelta del Governo e degli enti locali di mettere al centro della loro politica iniziative rivolte al sostegno e al rilancio del trasporto pubblico locale´.

Le tre confederazioni osservano che ´Asstra e Anav non solo hanno ignorato la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori, ma si sono ripresentati al tavolo negoziale con ulteriori rigidità, dimostrando che non era nelle loro intenzioni una soluzione positiva della vertenza´.
Esiste da parte di Cgil, Cisl e Uil la consapevolezza di fondo che si tratti di un rinnovo contrattuale difficile sia dal punto di vista economico che sul fronte della normativa ma, fanno notare, che  ´non è con la riattivazione della logica che ha guidato Asstra e Anav in occasione del passato secondo biennio, attraverso l´esasperazione continua del conflitto, che si risolvono i problemi del contratto e i problemi strutturali del settore´.
Le tre segreterie nazionali spiegano che ´il sindacato ha sostenuto le ragioni della piattaforma rivendicativa approvata dai lavoratori e presentata alle controparti nel mese di marzo di quest´anno e ha tentato, attraverso il negoziato, di concludere un rinnovo contrattuale con il sostegno della lotta dei lavoratori´.

La piattaforma, confermano, ´é stata improntata sulla tutela del reddito e sulle diverse soluzioni normative con particolare attenzione al miglioramento della condizione dei giovani lavoratori assunti dalle aziende successivamente all´ultimo contratto´,
I sindacati ricordano infine di aver proposto ´soluzioni contrattuali avendo presente la grave difficoltà del settore e in modo che si muovessero all´interno di un quadro certo di regole e risorse, finalizzato al risanamento e allo sviluppo del trasporto pubblico locale. Su questi temi – sottolineano – c´é stato l´intervento diretto delle confederazioni Cgil, Cisl e Uil che hanno più volte sollecitato il Governo a intervenire sul problema senza ottenere risposte concrete.

Manuela Michelini – clickmobility.it
(11-11-2004)

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